15 maggio 2018

Alla ricerca del tempo perduto: una ricetta e una promozione dedicata a voi

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Chi mi segue avrà notato che negli ultimi tempi la mia presenza qui sul blog si è piuttosto diradata.. non voglio star qui a farvi l'elenco dei motivi che, mio malgrado, mi hanno un po' allontanata da questo mio piacevole appuntamento con voi (ricordo con nostalgia i bei tempi dei 3 post settimanali!) ma di fatto la mia vita personale e gli impegni lavorativi hanno un po' preso il sopravvento sul mio tempo libero, e il poco (pochissimo) tempo che avanza in questo periodo l'ho dedicato alla famiglia e ai miei cari che più che mai hanno avuto e hanno, oggi, bisogno di me. 
In attesa di tornare ai bei vecchi ritmi di un tempo anche qui sul blog, l'attività in cucina invece non si ferma mai (se mi seguite anche su Instagram e sulle stories lo avrete sicuramente potuto constatare!) ma è di fatto la "ricerca del tempo perduto" che è diventata ultimamente la mia attività preferita, tempo da dedicare anche alle cose semplici che mi piace tanto fare, una passeggiata, leggere un libro, guardare un film.. 
In questa ricerca mi è venuto in grande aiuto questo strumento che Kitchen Aid mi ha recentemente fatto provare, molto più di un semplice "robot multi funzione da cucina", questa è una vera e propria macchina per cucinare che non solo trita, frantuma, sminuzza, mescola, miscela, monta, emulsiona, impasta, ma anche cuoce a vapore, bolle, stufa e frigge (FRIGGE!) ma soprattutto consente, tra l'altro, di potersi dedicare ad altre attività mentre lei cuoce e mescola il vostro pranzo con la stessa delicatezza e cura con cui lo fareste voi.. Un vero e proprio "assistente" che mai come prima mi torna davvero utile in questo periodo. 
Ma veniamo a voi! KitchenAid ha deciso di regalare a tutti i lettori di Pane & Burro uno sconto speciale del 20% valido su TUTTI i piccoli elettrodomestici, compreso ovviamente il robot multifunzionale di cui sopra! Basterà molto semplicemente cliccare QUI e inserire il codice sconto KALIT18 al momento dell'acquisto.  Facile no? 

risi e bisi
Per provare il mio nuovo amico in cucina, ho pensato di preparare una ricetta tratta dal libro "Veneto" di Valeria Necchio che da tempo volevo sperimentare, e chi meglio di una veneziana come lei poteva regalarmi la ricetta perfetta di uno dei piatti tipici di quella regione? Tra l'altro, se non lo avete già preso, questo libro è una vera gemma anche se, per ora, disponibile solo in inglese. La cura, l'eleganza e la delicatezza di Valeria si respirano in ogni pagina, in ogni parola, in ogni fotografia e in tutte le ricette, sia quelle legate alla tradizione che quelle personalmente reinterpretate dall'autrice, tutte accompagnate da spiegazioni impeccabili, affidabili e semplici da realizzare. 

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La ricetta dettagliata e fedelmente tratta dal libro ve la riporto qui sotto, io mi sono avvalsa degli accessori del mio nuovo amico in cucina per preparare il battuto e per la cottura, con una temperatura costante e una velocità media di mescolazione. In particolare in questo piatto, molto più simile ad una minestra che non ad un risotto, il brodo va aggiunto tutto in una volta perciò mentre il mio amico si occupava di mescolarla io  mi sono potuta dedicare ad altro. 

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RISI E BISI
ricetta tratta dal libro "Veneto" di Valeria Necchio
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:: Ingredienti per 4 persone:: 

1 kg di piselli freschi, compresi i baccelli
1,5 l di brodo leggero, meglio se vegetale o di pollo
30 g di pancetta tesa (io ne ho messi 50 g)
2 cucchiai di prezzemolo tritato finemente
1/2 cipolla dorata
1 cucchiaio di olio evo
15 g di burro
300 g di riso Carnaroli (oppure Vialone Nano)
50 g di Grana Padano grattugiato 
sale, pepe

Sgranate i piselli e non buttate le bucce, anzi lavatele bene e tenetele da parte. 
Fate cuocere i piselli sgusciati con 2 cucchiai del brodo presi dal totale e fateli stufare a fuoco lento finché non saranno di un colore verde brillante e leggermente al dente, circa 10 minuti. Tenete da parte.
Nel brodo, aggiungete le bucce dei piselli e portate a bollore lasciando cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.
Tritate finemente la pancetta con la cipolla fino ad ottenere un trito sottile. Unite il prezzemolo e fate soffriggere il tutto in un tegame con l'olio e il burro, mescolando spesso senza far prendere colore alla cipolle, finché questa non sarà morbida e traslucida. Aggiungere il riso e far tostare per qualche minuto, mescolando. Versare il brodo attraverso un colino tutto in una volta e far cuocere per circa 10 minuti, mescolando spesso. 
Aggiungete i piselli e regolate di sale e pepe (nel mio caso non ho aggiunto altro sale, quello del soffritto e del brodo erano sufficienti) e proseguite la cottura per altri 5 minuti o fino a che il riso risulterà cotto e avrà assorbito la maggior parte del brodo, pur restando molto morbido. Fuore dal fuoco, unire il formaggio e un'altra spolverata di prezzemolo tritato. Mescolare e servire.



14 marzo 2018

Primavera o Burian? Nel dubbio, due primi buoni, sani e veloci!

insalata farro2
Ma insomma, io  non ho ancora capito se posso definitivamente metter via la giacca imbottita o se la devo tenere ancora a portata di mano.. alcuni siti minacciano il ritorno di Burian a fine mese, una Pasqua all'insegna del freddo a quanto pare. Altri invece prevedono temperature tutto sommato abbastanza miti, tipiche dell'inizio di primavera.. Boh.. vai a fidarti? 
Io con il mio infallibile metodo della procrastinzione ad libitum del cambio di stagione dell'armadio ho sempre tutto a portata di mano, sia che inizi a far caldo, sia che torni la neve.. Anche in cucina, meglio tenersi a portata di mano una bella insalata di farro, fresca, leggera, perfetta per il pranzo in ufficio ma anche, perché no, una delle mie tanto amate zuppe, calda, confortevole, nutriente.. una coccola.. 
Eccole qui, sempre tratte dal mio servizio di marzo per il magazine Prémiaty dalla rubrica Benessere:
Quella che vedete in foto qua sopra è una molto semplice insalata di farro con broccoli siciliani e anacardi, si prepara davvero in pochissimo tempo (il tempo che il farro sia cotto e siete pronti per assemblarla) ed è ottima sia appena tiepida come l'ho mangiata io che fredda, comoda anche per il pranzo in ufficio del giorno dopo (anzi, secondo me diventa anche più buona). 
E qui sotto la ricetta.

INSALATA DI FARRO CON BROCCOLO SICILIANO E ANACARDI
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:: Ingredienti per 4 persone:: 

650 g di cimette di broccolo siciliano
320 g di farro perlato
90 g di anacardi sgusciati al naturale
1 limone bio
½ cipolla rossa
peperoncino secco in scaglie 
olio evo, sale, pepe nero

Pelate la cipolla, affettatela finemente e mettetela a bagno in acqua fredda cambiando l'acqua per almeno 3 volte. Poi scolatela e tamponatela con carta da cucina.
Lavate bene le cimette di broccolo e dividetele in modo che abbiano tutte più o meno la stessa dimensione. Portate a bollore in una pentola abbondante acqua salata e fatele per circa 8-10 minuti senza coperchio, in modo che siano cotte ma ancora leggermente al dente.
Togliete i broccoli conservando l’acqua di cottura dove farete cuocere il farro per il tempo indicato sulla confezione, dopo averlo sciacquato bene.
Una volta cotto, scolatelo bene e trasferitelo in un’ampia insalatiera con 2 cucchiai d’olio e mescolate. Quando il farro sarà appena tiepido, unite i broccoli, gli anacardi divisi a metà, una presa di peperoncino, sale (se necessario) e pepe nero, la cipolla affettata e una generosa spruzzata di limone. Aggiungete anche una piccola parte della scorza del limone ben lavato.
Mescolate bene e servite appena tiepida o a temperatura ambiente.
ghrgheihr





zuppaL'altra ricetta invece è una buona zuppa di ceci, arricchita da una manciata di foglie di cime di rapa (oppure potete usare spinaci, cavolo nero, bietole) e con dei buonissimi maltagliati al farro. Potete prepararla in pochissimo tempo se, come me, avete sempre in dispensa un barattolo di ceci precotti che non mancano mai in casa, vuoi per un hummus estemporaneo, vuoi per una voglia di zuppa improvvisa, o semplicemente arrostiti in forno come snack o contorno sfizioso. A differenza di altri legumi, trovo che i ceci in scatola non abbiano proprio nulla da invidiare a quelli ammollati e cotti in casa (vengono fatti praticamente allo stesso modo..) mentre, ad esempio, non sono mai contenta dei fagioli in scatola che trovo sempre stracotti (in quel caso ho sempre una scorta di borlotti freschi surgelati in freezer che sinceramente preferisco).

Primavera o Burian? Noi siamo pronti!!



ZUPPA DI CECI CON CIME DI RAPA E MALTAGLIATI AL FARRO
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:: Ingredienti per circa 4 persone :: 


550 g di ceci in scatola precotti (peso netto)
2 coste di sedano
1 piccola carota
1 piccola cipolla
2 rametti di rosmarino
1 piccolo peperoncino fresco
180 g di cime di rapa
100 g di pasta di farro integrale formato maltagliati
1,2 l circa di brodo vegetale
olio evo, sale, pepe nero


Scolate i ceci e sciacquateli bene. Tenetene da parte circa 50 g.
Pelate la cipolla e la carota e mondate il sedano. Tagliate tutto a cubetti piccolissimi e fateli stufare a fuoco medio basso con 3 cucchiai d’olio, il peperoncino e i rametti di rosmarino.
Quando le verdure saranno leggermente appassite, aggiungete i ceci e fateli insaporire a fiamma vivace per qualche minuto. Unite il brodo e fate cuocere per circa 20 minuti. A parte, frullate i 50 g tenuti da parte fino ad ottenere una purea.
Lavate bene le cime di rapa, eliminate la parte più dura del gambo e dividete quelle più grandi tagliandole a striscioline spesse 3-4 cm, lasciando le più piccole intere.
Eliminate i rametti di rosmarino e unite alla zuppa la pasta. Fatela cuocere per il tempo indicato dalla confezione. Negli ultimi 5 minuti di cottura unite anche le cime di rapa in modo che si appassiscano, restando però piuttosto croccanti. Unite infine la purea di ceci e mescolate. Se la zuppa dovesse risultare troppo asciutta, aggiungete poco brodo per volta fino alla consistenza desiderata.
Fatela intiepidire per 10 minuti prima di servirla in una fondina, completando con un filo d’olio a crudo e una generosa spolverata di pepe.

06 marzo 2018

Buono e leggero: una dieta povera di calorie, ma non di gusto!

arrosto di vitello
Qualche giorno fa ho postato su Instagram (il "canale social" che preferisco, sicuramente quello dove mi trovate più frequentemente, sempre come @pane_burro) la foto di un filetto di vitello arrosto cotto in modo leggero e sano, ma veramente (VERAMENTE!) pieno di gusto e molto appetitoso. La foto stessa in effetti (che è quella che vedete anche qui) davvero non ha niente a che invidiare a quelle di tanti piatti decisamente meno dietetici che ho postato spesso anche qui sul blog.
Collaboro da 13 anni con riviste di cucina, in particolare la mia storica collaborazione come autore e fotografo con Cucina Naturale  mi ha spinta ad esplorare sempre di più il mondo dell'alimentazione sana che è, di conseguenza, diventato anche uno stile di vita. Ovviamente con le dovute eccezioni, ogni tanto va bene anche mangiare una "schifezza" o un piatto più elaborato e calorico, per carità (io li adoro!) ma soprattutto quando il metabolismo non è più quello dei vent'anni (e io non ho vent'anni da un beeeel pezzo!), anche per chi è sempre stato magro come me, bisogna cominciare a fare i conti anche con le calorie e prestare maggiore attenzione a quello e a quanto mangiamo. 
Spesso e volentieri per lavoro sperimento ricette all'insegna del benessere, soprattutto da quando (circa 1 anno e mezzo fa) ho iniziato a curare due rubriche mensili anche per Prèmiatyla rivista dei supermercati Sigma, di cui una per l'appunto ha come tema il benessere a tavola. 
Proprio da questa rubrica voglio condividere alcune ricette, oggi due secondi che mi hanno piacevolmente sorpresa, io che non mangio moltissima carne perché faccio un po' fatica a digerirla, ho trovato questi metodi di cottura alternativi di grandissima soddisfazione e molto più leggeri.
Cominciamo dall'arrosto che vedete in foto: la cottura al cartoccio è una vera furbata, la carne si cuoce uniformemente restando leggermente rosata al centro, profumatissima (grazie alla presenza delle erbe aromatiche e dell'aglio) e soprattutto molto succulenta e morbida grazie al vapore che si forma all'interno del cartoccio di carta forno. 


FILETTO DI VITELLO AL CARTOCCIO
con salsa allo yogurt e patatine al prezzemolo
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:: Ingredienti per 4 persone:: 

Per il filetto:
1 filetto di vitello da 600 g
erbe aromatiche fresche a rametti (salvia, timo, maggiorana)
1 spicchio d’aglio 
olio extravergine d’oliva 
sale, pepe

Per la salsa allo yogurt
125 g di yogurt intero naturale
olio extravergine d'oliva 
sale, pepe
½ limone

Per le patate novelle
400 g di patatine novelle
un mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d’oliva 
sale, pepe
aceto di vino bianco

Tamponate il filetto con carta da cucina e legatelo con uno spago per arrosti.
Con le mani leggermente unte d’olio, massaggiate la carne. Salate e pepate leggermente e picchiettate la carne per far aderire. Inserite sotto lo spago, a contatto con la carne, i rametti di erbe aromatiche da entrambi i lati e lo spicchio d’aglio, dopo averlo sbucciato e affettato sottilmente. 
Sovrapponete 2 fogli di carta forno e inserite il filetto al centro. Arrotolate la carta su se stessa sigillando bene il lato lungo, poi legate le due estremità con altro spago, chiudendo il pacchetto come se fosse una caramella. 
Sistematelo in una teglia e fatelo cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato ventilato a 200°C.
Nel frattempo, pelate le patatine novelle e fatele cuocere in acqua bollente leggermente salata per circa 20 minuti dal bollore. Scolatele e fatele raffreddare leggermente, poi conditele con abbondante prezzemolo tritato finemente, 2-3 cucchiai d’olio, sale, pepe e una spruzzata di aceto. Fate riposare mescolando di tanto in tanto.
Per la salsa allo yogurt, mescolate in una ciotolina lo yogurt con un filo d’olio, sale, pepe e il succo di ½ limone spremuto.

Fate riposare la carne nel cartoccio fuori dal forno per almeno 10 minuti prima di aprirlo, poi affettatela con un coltello ben affilato tagliandola a fette piuttosto sottili. Servite la carne accompagnata dalle patatine novelle e qualche cucchiaino di salsa allo yogurt.  
gnrigjioej
insalata di pollo1 ghriehgoier
La seconda ricetta che vi presento oggi è sempre un secondo piatto, ma se vogliamo anche un piatto unico leggero, a base del più banale e comune alleato di qualunque dieta ipocalorica: il petto di pollo. Siete stanchi anche voi della solita fettina di petto di pollo alla griglia? Ecco un metodo di cottura che vi sorprenderà: il pollo poché (o à la coque). Il risultato? Un petto di pollo morbido e succulento, tenerissimo, perfetto in insalata come quella che vedete qui, con sedano, spinaci novelli, lime e qualche gheriglio di noce, per il giusto apporto di vitamine e minerali. Se vi piace l'idea, nei prossimi giorni tornate qui perché ci saranno altre ricette gustose e leggere per chi, nonostante l'inverno non voglia ancora abbandonarci, sta già pensando alla famigerata "prova bikini"!
gfhrhfeior

INSALATA DI POLLO POCHÉ
con spinacino, sedano e noci
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:: Ingredienti per 4 persone:: 
 4 filetti di petto di pollo da circa 200 g ciascuno
5-6 coste di sedano
1 carota
qualche grano di pepe nero 
100 g di spinacino 
2 cucchiai di gherigli di noce sgusciati
olio evo, sale, pepe nero macinato
1 limone o lime

Mettete in un tegame dai bordi alti 1 costa di sedano lavata e tagliata a pezzetti, con le sue foglie, e la carota sbucciata e tagliata a rondelle spesse. Aggiungete una presa di sale e qualche grano di pepe nero intero e adagiate i petti di pollo. Versate acqua fino a ricoprire la carne e portate a bollore.
Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 7 minuti. Poi spegnete e lasciate riposare per circa 2 minuti. Quindi togliete il pollo dall’acqua e trasferitelo su un tagliare, attendete che sia tiepido e tagliatelo a fette spesse circa 1 cm. (se per caso dovesse risultare ancora un po' rosato al centro - dipende dallo spessore del filetto - passatelo per pochi secondi al micro onde in una ciotola coperta).

A parte, mondate il resto del sedano, lavatene bene anche le foglie e asciugatele. Tagliate le coste a rondelle sottili e unitele algli spinacini, dopo averli ben lavati e asciugati. Aggiungete anche i gherigli di noce spezzettati grossolanamente e condite con olio, sale, una spolverata di pepe grattugiato e una spruzzata di succo di limone o di lime. 
Sistemate l’insalatina in 4 piatti fondi e distribuite le fettine di petto di pollo. Condite il pollo con olio, sale, pepe e qualche goccia di limone e servite.  

gnrigjioej

09 gennaio 2018

Non fate la guerra, fate i biscotti!

biscotti avena2
Se seguite il mio blog ormai lo sapete, qui di dolci se ne vedono davvero molto pochi. Non sono brava a prepararli, ma soprattutto non mi sono mai applicata più di tanto alla materia perché i dolci non sono proprio quello che preferisco mangiare. Al ristorante preferisco prendere l'antipasto e rinunciare al dolce, il più delle volte.. L'unica eccezione sono le torte da colazione (i cosiddetti dolci da credenza) e qualche biscotto, insomma gira che ti rigira sempre di colazione si parla! Questi biscotti qui li ho preparati tempo fa per il numero di gennaio della rivista dei supermercati Sigma, Prèmiaty, la potete trovare in questo periodo se ne avete uno vicino casa. Sono facilissimi da preparare, buoni e sani e, in maniera del tutto casuale, vegani.

Nella fattispecie io ho usato l'olio di cocco, che nelle dosi previste devo dire si sente parecchio, ma se non lo amate particolarmente potete tranquillamente sostituirlo con un altro olio di semi, ad esempio ci vedrei benissimo quello di sesamo. Anche la frutta secca, potete usare quella che preferite, pistacchi, mandorle e uvetta come ho fatto io, oppure nocciole, noci e cioccolato per un biscotto più goloso. Insomma, sono davvero versatili e personalizzabili a vostro gusto. Non vi resta che provare a farli! Buon Nuovo anno felice a tutti!



gjreijgoei


BISCOTTI VEGANI DI AVENA E FRUTTA SECCA
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:: Ingredienti per circa 28 biscotti:: 
185 g di fiocchi d'avena morbidi
115 g di farina integrale o di farro integrale
90 g di farina di mandorle
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
60 g di uvetta (oppure di mirtilli rossi disidratati)
150 ml di sciroppo d'acero puro al 100%
125 ml di olio vegetale (di semi, di cocco, di sesamo anche di oliva ma non extravergine)
80 g di frutta secca sgusciata (pistacchi, mandorle, nocciole, noci.. a vostro gusto)


:: Procedimento ::

Mettete l'uvetta a bagno in acqua bollente e fatela rinvenire per una decina di minuti.
Intanto tritate grossolanamente la frutta secca con il coltello.
Mescolate i fiocchi d'avena con le farine e il lievito. A parte, mescolate in una ciotola lo sciroppo d'acero e l'olio. Versate il composto liquido su quello secco, aggiungete la frutta secca e l'uvetta e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo e appiccicoso.
Prelevate un cucchiaio di composto alla volta e lavoratelo con le mani fino ad ottenere una piccola sfera.
Sistemate le palline su una teglia coperta di carta forno leggermente distanziate e schiacciatele per appiattirle ad uno spessore di circa 1/2 cm.
Fate cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 190° C per circa 15-20 minuti o fino a quando non saranno ben dorati sia sotto che sopra. Sfornateli e fateli raffreddare completamente su una gratella. Si conservano per qualche giorno in un contenitore a chiusura ermetica o in una scatola di latta.
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