06 settembre 2017

Shakshuka

shakshuka
[post in collaborazione con Le Creuset]

Questo piatto mi fa pensare a mia nonna Paola, di cui vi ho già parlato in diverse occasioni qui sul blog. Scopro con il passare degli anni sempre più particolari in me che mi ricordano lei, le somiglio in moltissimi aspetti, forse meno fisicamente, ma nel carattere, nei modi, nei gesti che ogni giorno compio automaticamente, sempre più spesso mi capita di soffermarmi e sorridere, pensando che è esattamente così che faceva anche lei. Riappare, a modo suo, nella mia vita nei modi più originali, molto di rado in sogno, più che altro in qualche piccolo souvenir di lei nel quale mi imbatto inaspettatamente, quasi sempre quando ne avevo più bisogno, nelle occasioni più inattese. E mi dà sollievo facendomi sorridere sapere che in qualche modo lei è lì da qualche parte che mi guarda e continua a prendersi cura di me. 
Una delle migliori qualità che ho ereditato da lei è sicuramente uno stomaco di ferro. Ho visto mangiare mia  nonna ogni giorno per tanti anni e vi garantisco che era una gran bella forchetta ma in particolare digeriva qualsiasi cosa. Una delle tante dimostrazioni di quanto appena detto era uno dei suoi piatti preferiti per cena: le uova al tegamino (rigorosamente cotte nel burro) accompagnate dalla "peperonata" di peperoni gialli, piatto di cui lei andava particolarmente ghiotta, che sfido chiunque alla veneranda età che aveva lei a consumare con la sua stessa nonchalance per il pranzo serale senza dover ricorrere a mezzo bicchiere di bicarbonato..
Quindi quando qualche giorno fa ho preparato la Shakshuka (o Shakshouka), un piatto mediorientale a base di peperoni e uova, naturalmente il mio pensiero è immediatamente volato a lei, al suo proverbiale appetito ma soprattutto al suo formidabile apparato digestivo..

peperoni
La Shakshuka è un piatto semplice, come dicevo, della tradizione culinaria di molti paesi del  medio oriente, un piatto familiare che viene preparato spesso per sfamare la famiglia con pochi ingredienti molto economici e facilmente reperibili. La ricetta originale prevede che una volta aggiunte le uova la cottura venga terminata in forno, ma io invece l'ho finita in padella, con il coperchio del tegame Le Creuset che vedete in foto, che crea un effetto forno e mi consente di non doverlo accendere (soprattutto con le temperature che fino a qualche giorno fa ci hanno fatto compagnia) e anche di controllare meglio la cottura delle uova. Accompagnato da qualche fetta di pane arabo (o di naan come nel mio caso) è un pasto perfetto, gustosissimo ed economico che sono sicura vi piacerà moltissimo. Il piatto può essere completato con della feta sbriciolata, ma per la nota acidula (che lo completa e lo bilancia) io ho preferito una salsina a base di yogurt greco. 
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SHAKSHUKA
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:: Ingredienti per 2 persone :: 
2 peperoni rossi non troppo grandi
1 cipolla rossa di Tropea
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino raso di paprika affumicata
una spolverata di peperoncino in polvere 
circa 250 g di pomodori datterino
4 uova fresche
olio evo
sale
pepe
un misto di erbe aromatiche fresche (idealmente coriandolo, io ho usato in alternativa basilico, prezzemolo e origano) 
100 ml di yogurt greco al naturale
1 cucchiaio di latte


:: Procedimento ::

Pelate e affettate finemente la cipolla. Sbucciate l'aglio e tritatelo molto finemente (se ce l'avete, usate lo schiaccia aglio).
Pulite i peperoni, eliminate il gambo, i semi e i filamenti e tagliateli a striscioline sottili poco meno di un centimetro.
Mettete in un tegame 2-3 cucchiai d'olio, scaldatelo insieme alla cipolla affettata e l'aglio tritato a fiamma dolce, per evitare che prendano colore. Quando la cipolla inizierà ad appassire leggermente unite le spezie in polvere e fate insaporire. Unite i peperoni a striscioline e i pomodorini divisi a metà e proseguite la cottura a fiamma dolce con il coperchio per circa 15 minuti, regolando di sale, pepe e peperoncino e aggiungendo poca acqua quando occorre per evitare che i peperoni si asciughino troppo. 
Quando i peperoni saranno cotti, create 4 incavi e rompete un uovo in ciascuno. Coprite con il coperchio e proseguite la cottura finché l'albume non risulterà ben rappreso.
Nel frattempo, mescolate lo yogurt con un filo d'olio, il latte, sale e pepe e tritate finemente le erbe aromatiche fresche. 
Quando le uova saranno cotte, completate con lo yogurt spruzzato qua e là con un cucchiiaio e le erbe aromatiche. Servite subito accompagnato da del pane arabo spennellato di olio e scaldato per pochi minuti.

3 commenti:

  1. Ricetta particolare davvero, e molto invitante :)

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  2. piatto che è molto nel mio stile!!!

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