20 giugno 2016

Involtini raw e vegan di sfoglia di riso alla vietnamita con patè di anacardi

vegan rice papaer rolls
Un piatto leggero, gustosissimo, colorato, insolito e pure vegano. E anche crudista. Possibile? Altroché! Mi capita molto spesso di dover elaborare ricette "vegane" per lavoro, non che questa sia la mia alimentazione abituale, ma a conti fatti quante volte ci capita comunque di mangiare "vegano", magari inconsapevolmente (basta pensare al classico spaghetto al pomodoro e basilico: divinamente vegano!). Non credo che mi convertirò mai al veganesimo, ma nemmeno alla cucina vegetariana, perché difficilmente potrei rinunciare non tanto alla carne (che di fatto non mangio comunque molto spesso) ma a pesce, uova, formaggi e salumi davvero non posso resistere.. Comunque, ogni tanto, un piatto vegano (voluto o casuale) non guasta, soprattutto quando è saporito e divertente come quello di oggi. Era da un po' che volevo provare una versione crudista dei rice paper rolls alla vietnamita, che qui sul blog avevo già proposto con l'anatra arrosto. L'ispirazione mi è venuta sfogliando il numero di maggio di Sale&Pepe Veg dove ho rivistato e personalizzato la loro ricetta, sostituendo il patè vegano da loro proposto a base di semi di girasole con un patè di anacardi al tahini. 
La consistenza di queste sfoglie di riso è molto particolare, vanno fatte rinvenire in acqua leggermente tiepida  (si vendono in pacchetti di sfoglie secche e le trovate in genere nei negozi di alimentazione orientale) e sono leggermente gommose e morbide, un po' appiccicose. Ricordano un po' gli spaghetti di soia. A me piacciono molto specialmente se all'interno ci mettete tante verdurine croccantine e una salsina gustosa e saporita per pucciarli dentro. 


10 giugno 2016

Frittatone svuotafrigo

frittata blog
La frittata è una delle mie ricette svuotafrigo preferite, retaggio delle (buone) abitudini tramandate dalla mia mamma. A casa nostra non si buttava via mai nulla, ma proprio nulla (salvo qualche rarissimo caso di alimento dimenticato per sbaglio in qualche anfratto del frigorifero e, obiettivamente, non più commestibile..). Tutti gli avanzi venivano in genere trasformati in qualcos'altro, dando vita a nuove ricette antispreco e saporite: polpette, sformati, crocchette e molto più di spesso, frittata. Penso di aver mangiato frittate fatte con qualsiasi cosa, la più eclatante che ricordi era con un avanzo di lesso e le annesse verdurine del brodo, e non c'è stata una sola volta che la frittata "ripiena di quel che c'è" sia rimasta in tavola. "Bùn cun bùn fa bùn", dice sempre il mio papà, e mai come nel caso delle frittate questa regola trova la sua massima applicazione.
Partendo da questo principio, questa di oggi potremmo definirla una frittata svuotafrigo, c'è dentro (e sopra) un po' di tutto ed è perfetta quando vi avanza quel pezzetto di formaggio, quelle poche fettine di crudo, quelle due zucchine raminghe e solitarie che vi guardano ogni volta che aprite lo sportello del frigorifero sperando di trovare una via di fuga. La ricetta faceva parte di un servizio che ho realizzato lo scorso mese per la rivista Fiorfiore in cucina distribuita nei supermercati e ipermercati Coop (a proposito, mi trovate anche questo mese con un bellissimo servizio tutto dedicato ai pomodori!) e per motivi fotografici l'abbiamo dovuta cucinare 2 volte nella stessa settimana e vi garantisco che non è stato per nulla un sacrificio, anzi...  Buon week end a tutti!


06 giugno 2016

Everyday Gazpacho!

gazpacho
ciotola in ceramica Anemone by Argyla in vendita su Dishesonly

Non so se questo valga per tutti quelli che fanno un lavoro simile al mio: scrivere e fotografare ricette per lavoro e avere un blog comportano un livello di sperimentazione culinaria decisamente al di fuori della norma. A casa nostra, ad esempio, le ricette che vengono prodotte "per lavoro", che sia per una rivista, una collana, un libro o un articolo del blog, difficilmente vengono riprodotte una seconda volta (salvo rarissime eccezioni, magari a distanza di tempo), non perché non siano state gradite (anzi!) ma dedicando praticamente solo il mio tempo libero a tutte queste attività parallele bisogna in un certo senso fare economia spazio-temporale e per questo in genere si lascia più spazio alla sperimentazione e alle nuove ricette piuttosto che replicarne una già provata in passato, anche se di successo. Questo più o meno accade quasi regolarmente in particolare nel fine settimana, giorni che personalmente dedico al mio lavoro nel campo del food. In tutti gli altri giorni, con un lavoro ordinario che mi tiene fuori casa più di 10 ore al giorno, hanno la meglio la mancanza di tempo ma anche, o forse soprattutto, la necessaria regolarità alimentare, piccole certezze quotidiane, il conforto che solo certe abitudini riescono a dare, nel tentativo di riequilibrare la "follia" cucinereccia del week-end. Così quasi ogni settimana inforniamo in modalità automatica il nostro plum cake della colazione preferito, il più semplice e basico che potete trovare qui sul blog, ovvero questo, da consumare fetta dopo fetta nelle nostre semplici colazioni settimanali. I nostri pasti Monday to Friday si riappropriano di quella semplicità di cui personalmente già dalla domenica sera inizio a sentire la necessità, ed è fatta di piatti semplicissimi, al limite del monacale: moltissime verdure, sia crude che cotte, litri di centrifugati di frutta fresca e zenzero, vitaminici e depuranti, molto yogurt magro, pochissimi carboidrati, uova, pesce e carni bianche per lo più cucinate in modo semplice, arrosto o alla griglia, magari insaporite da una marinatura fresca e aromatica. In questa stagione, quando inizia a fare caldo e si cominciano a trovare i primi pomodori saporiti, da qualche anno è entrato a far parte delle nostre abitudini alimentari infrasettimanali anche il gazpacho. L'ho riscoperto qualche anno fa, sperimentando ricette per il mio libro Che Zuppa!, frullando gazpacho di ogni tipo fino ad arrivare alla ricetta che, a mio avviso, è risultata la migliore: una zuppa facilissima da preparare, semplice, fresca (va mangiata ben fredda), saporitissima e anche abbastanza nutriente con la presenza di quel poco di mollica di pane necessario a darle una certa densità e tutto il buono dell'olio extravergine d'oliva. Ne preparo in gran quantità una o due volte alla settimana, da conservare in grosse bottiglie di vetro nel frigorifero, e in questo periodo rappresenta molto spesso la nostra "schiscetta" preferita, una bella ciotola da portarsi in ufficio per la pausa pranzo, da arricchire volendo con una manciata di foglie di rucola fresca oppure un uovo sodo tagliato a fettine, come nella versione di oggi.

In particolar modo, da quando mi è arrivato il fantastico blender Magimix, preparare il gazpacho è diventato davvero un gioco da ragazzi. Basta infilare tutti gli ingredienti nel praticissimo e capiente biccherone di vetro e azionare per qualche minuto alla massima velocità, più qualche passaggio con la versione "pulse", a intermittenza, che lo aziona alla massima potenza. Controllo la consistenza, se dovesse risultare troppo denso aggiungo un filo d'acqua ben fredda versandola direttamente attraverso l'apertura sul tappo del bicchiere in vetro, e il gioco è fatto. 
Questo frullatore è talmente potente (1200Watt e 4 lame in acciaio) che questa  non ho nemmeno avuto bisogno di pelare precedentmente i pomodori. Ho usato dei pomodory piccadilly dolcissimi e dalla buccia particolarmente sottile e mi è bastato quindi eliminare solo la parte interna con i semi (che invece vanno sempre tolti, frullati potrebbero dare un sapore amaro al gazpacho): la potenza delle lame del Magimix hanno frullato tutto alla perfezione, trasformando il mix di verdure in una crema impalpabile e conservando, quindi, anche le ottime proprietà nutritive contenute nella buccia dei pomodori e nella parte della polpa che si trova immediatamente al di sotto di essa. Gli ingredienti della mia personale versione del gazpacho li trovate nella foto qui sotto. Vi basterà solo aggiungere acqua a piacere per regolarne la consistenza. A me, come vedete, piace piuttosto denso! Buon gazpacho e buona settimana a tutti!

magimix ricetta
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