30 maggio 2016

A fuoco spento

PRIMAVERA 10 crema di zucchine crude con spinaci e rucola
piatto Foglia di Atelier13 in vendita su Dishesonly 

Uno dei concetti fondamentali su cui si basa il mio primo libro "Che Zuppa" è esattamente questo: non è affatto vero che le zuppe siano un piatto da prendere in considerazione esclusivamente nei mesi invernali o in quelli più freddi. Sicuramente questo vale per le zuppe e le minestre calde, che riescono a confortarci in modo inversamente proporzionale alle temperature esterne. Però in tutti gli altri mesi dell'anno, specialmente in primavera e in estate, i nostri mercati si riempiono di verdure meravigliose e saporite che sarebbe davvero un peccato non utilizzarle per qualche buona minestra da servire anche in questa stagione. Magari tiepida, o a temperatura ambiente. Oppure fredda, freddissima. Magari anche senza nemmeno bisogno di accendere il gas. Non trovate? Ne è un esempio davvero fresco e squisito questa crema di zucchine, che è presente sia nel mio libro nella sezione zuppe di primavera, ma di cui potete trovare la ricetta anche online, adottata dalla pagina web di Cucina Naturale, rivista di alimentazione sana sulla quale scrivo, come sapete, da ormai 11 anni. Una zuppa un po' diversa dal solito, densa, cremosa, dal sapore delicato ma anche leggermente acidulo grazie alla presenza dello yogurt e un po' pungente, con quella nota leggermente piccantina e amarognola della rucola. In più viene fuori di questo colore verde brillante che solo a guardarla mette una certa allegria, da decorare allegramente con tanti ingredienti croccanti e servire per un inizio pasto diverso dal solito, perfetta anche per la pausa pranzo in ufficio. Data la presenza di verdure fresche in foglia come gli spinaci e la rucola, questa zuppa fredda può essere preparata in anticipo ma è preferibile consumarla nell'arco delle 24 ore al massimo. La ricetta la potete trovare cliccando qui, oppure all'interno del mio libro Che Zuppa!. Buona settimana!

25 maggio 2016

Pollo glassato alla soya

POLLO copia
Quando si tratta di pranzo della domenica,  una delle mie soluzioni preferite è il pollo arrosto. Lo condisci, lo schiaffi in forno senza dovertene preoccupare più di tanto per un po', ci sfami comodamente una famiglia di 4 persone. E in genere piace sempre a tutti. Perciò ogni ricetta nuova per cucinare il pollo arrosto della domenica a casa nostra è sempre la benvenuta (un giorno però vi dovrò svelare quella per il pollo arrosto come lo fa mia suocera, che è imbattibile). 
Questa volta si è trattato di un pollo dal gusto leggermente esotico, molto saporito e leggermente glassato che quando lo mangi con le dita (come diceva la Regina Margherita...) ti restano un po' appiccicosette (e se poi non ti lecchi le dita godi solo a metà!). La ricetta è tratta da un vecchio numero di Bon Appétit, sempre molto affidabile soprattutto quando si tratta di piatti di carne, con la sola aggiunta di un po' di zenzero fresco.  


23 maggio 2016

Biscotti senza glutine al grano saraceno

biscotti

Sapete tutti che la mia amicizia con Rossella va ben al di là della semplice simpatia virtuale che in generale mi lega a moltissime colleghe food blogger, conosciute nella vita reale o meno. In realtà quando ho conosciuto Ross io un blog ancora non ce l'avevo, cioè in realtà esisteva già e avrebbe aperto i battenti di lì a poco, ma fin dal nostro primo incontro è scattata una speciale sintonia che poi negli anni a seguire è diventata qualcosa di più profondo, una vera e sincera amicizia, forse anche di più, una specie di sorellanza.. Questo mi porta a conoscere Rossella molto molto da vicino e per quanto riguarda la vita professionale ad apprezzarne la meticolosa serietà in tutto ciò che produce. Per questo motivo se devo scegliere di cucinare, in particolare un  dolce, so già che posso ripetere qualsiasi sua ricetta ad occhi chiusi, che la riuscita sarà assolutamente garantita. E infatti non sono da meno questi biscotti senza glutine, tratti dal suo primo libro "Profumo di biscotti", che sono manco a dirlo buonissimi anche per chi non ha problemi di intolleranza al glutine. Il grano saraceno ho ricominciato ad apprezzarlo da quando ho scoperto delle farine eccezionali come quella del Mulino Marino o del Molino Rossetto che sono delicate, sottili, pur mantenendo il loro carattere decisamente rustico e il sapore integrale, me le fanno preferire ad altre farine più grossolane e scure che in passato mi hanno fatto un po' prendere le distanze da questo ingrediente.
La ricetta è presa pari pari dal suo libro, la mia unica piccolissima modifica è l'aggiunta di un pochino di farina di mandorle e l'assenza dello zucchero di canna in cristalli, che non avevo.


20 maggio 2016

Chiamatelo crudismo, se volete.. tartare di spigola di mare con granita al bloody mary

tartare e granita di bloody mary
Piatto "Assiettte D'O"  e posata "paspartuout D'O" disegnati da Davide Oldani per KnIndustrie

Ora pare che vada tanto di moda il "crudismo" io francamente lo apprezzo da oltre 25 anni, quando il sushi era proibitivo e inavvicinabile e soprattutto giapponese (!), assaggiai per la prima volta in un ristorante del litorale laziale gli scampi crudi. Ne restai letteralmente conquistata dalla consistenza, la dolcezza, il profumo di mare.. il pesce crudo in certi casi lo preferisco perfino a quello cotto, specialmente quando si tratta di un pesce strafresco come la spigola di mare di quasi 2 chili che avevamo acquistato per  una cena con degli amici. Una piccola parte (perché era veramente enorme) l'abbiamo sfilettata pronta per farci una tartare e messa nel freezer da consumare qualche giorno dopo. In effetti la pratica dell'abbattimento della temperatura del pesce prima di essere consumato crudo è d'obbligo in particolare per il pesce azzurro, e la spigola non lo è, ma non è sbagliato applicarla anche agli altri tipi di pesce quando possibile. Se non avete un abbattitore (o un pescivendolo munito di questa attrezzatura, come il mio) potete surgelarlo in casa per almeno 48 ore in un freezer che raggiunga la temperatura di -18°. Fatelo sempre se consumate soprattutto pesce azzurro crudo (comprese le semplici alicette marinate, si si!) perché credetemi l'anisakis è tutt'altro che raro da trovare nei pesci dei nostri mari. Quindi dicevo, con i ritagli dei filetti di spigola che avevo cucinato (in particolare così, in una delle rare occasioni in cui una ricetta è stata ripetuta più di una volta a casa Pane&Burro!), ho preparato una semplicissima tartare, tagliando la polpa senza pelle e lische della spigola al coltello, non troppo finemente (io la preferisco a cubettini piuttosto che tritata) e condita subito con un filo d'olio evo. Mescolata e insaporita giusto con un pizzico di sale, pepe, e qualche foglia di basilico tritata finemente. Ad accompagnare questa mini tartare, sistemata e pressata in un piccolo coppapasta per dargli una forma ordinata, una granita di bloody mary freschissima e saporita, di cui vi lascio la ricetta qui sotto. Per finire due-tre foglioline di shiso che con il loro sapore che ricorda vagamente il cumino danno una nota leggermente esotica al tutto (ma non sono fondamentali). Buon week end a tutti!


18 maggio 2016

Una nuova rubrica su Pane&Burro: un vino al mese

Carissimi amici, è con particolare orgoglio che voglio presentarvi una nuova, preziosa, collaborazione del mio blog i cui contenuti da oggi in poi saranno arricchiti dagli articoli scritti per voi da una fantastica e grandissima sommelier. Da oggi, infatti, diamo il via alla rubrica mensile "Un vino al mese" e siccome la sottoscritta, pur apprezzandolo veramente molto (!) di vino non ci capisce un gran che, ho scelto di affidarla a quella che considero principalmente una cara amica ma soprattutto una preparatissima sommelier che imparerete a conoscere molto presto grazie al suo stile davvero unico e inconfondibile di raccontare il vino, raffinato ed elegante come lei. Seguite Cinzia anche sulla sua pagina Facebook "NON SOLO VINO" e sui suoi profili Twitter e Instagram e non perdetevi i suoi articoli pubblicati sulla rivista Bibenda della Federazione Italiana Sommelier. Lascio quindi la parola a lei, alla quale spero darete un caloroso benvenuto, e brindiamo a questa nuova rubrica con un meraviglioso Champagne Rosé Louis Roederer 2007! 


16 maggio 2016

La primavera in un primo

riso primavera
padella ABCT di KnIndustrie 


Ci sono casi in cui le ricette passano dall'idea al piatto alla foto e riescono esattamente proprio come le avevi pensate, sotto tutti i punti di vista. Quest'insalata di riso, se così la vogliamo definire, ne è un esempio. Ce l'avevo in testa da un po', un primo fresco, vegetariano, pieno zeppo di verdurine verdi di stagione, arricchito dalla presenza dei fagioli edamame per i quali ho recentemente scoperto un'insana passione (quelli ahimé per ora li trovo solo surgelati), con il profumo del riso Thai, quello delle erbe aromatiche appena colte dal mio terrazzo, la nota fresca e non troppo invadente del lime appena spremuto. Edamame a parte (che sono ovviamente un ingrediente facoltativo, nel caso potete sostituirlo anche con delle fave sgusciata se preferite) questa stagione è così ricca di verdure meravigliose che abbondano sui banchi dei mercati con i loro colori brillanti che quest'insalata di riso, sempre se così la vogliamo definire, io me la immaginavo che venisse fuori proprio così, con tutte le sfumaturre di verde di questa primavera. E se poi ci mettete anche ad ingentilire la foto la delicatezza delle posate di porcellana bianca che la mia socia e amica del cuore Rossella mi ha prestato per farci un giro qualche giorno fa, ecco che anche la foto del piatto esce fuori esattamente come l'avevo immaginata: delicata, fresca, brillante. 
3 su 3, non capita sempre sempre, ma il nostro piatto della domenica che oggi vi presento è stato di grande soddisfazione, sotto tutti i punti di vista. 


13 maggio 2016

From Puglia with Love

bombette pugliesi
Ci sono tanti (tantissimi!) posti dove non sono mai stata. Alcuni si affacciano più o meno prepotentemente e sotto varie forme nella mia vita, quasi come un richiamo, quasi a ricordarmi che guarda che noi si sta qui e ti si aspetta, quando vuoi... come la Grecia ad esempio, sono anni che sogno di andarci e puntualmente ogni anno trovo "segni" ovunque che mi ricordano che mi sta aspettanto.. Ma ci sono anche posti molto più vicini in cui (vergognosamente) non sono mai stata e che sono posizionati da (troppo) tempo nella mia personale top ten dei luoghi in cui "ma come è possibile che io non ci sia ancora stata".. Uno di questi è, per l'appunto, la Puglia. In più pare che negli ultimi anni andare in vacanza in Puglia sia diventato un vero e proprio must perciò praticamente 3/4 delle persone che conosco in un modo o nell'altro sono stati in Puglia per le vacanze, o nel Salento (che pare faccia più figo chiamarla così). Quindi Puglia e Grecia (ma moltissimi altri posti più o meno lontani) sono ai vertici della mia lista dei posti da visitare al più presto. Intanto però una piccola escursione "gastronomica" in questa bellissima regione del nostro meridione me la sono concessa, preparando uno degli street food più popolari da quelle parti, che naturalmente io non ho mai assaggiato nella versione originale locale, ovvero le "bombette" pugliesi, tipiche in particolare della zona di Alberobello. Io le vedrei benissimo per l'aperitivo del venerdì sera accompagnate da una spumosa birretta fresca.
E voi? Quali sono i luoghi che da troppo tempo sono sulla vostra lista dei desideri?


05 maggio 2016

Alzi la mano chi non ama le polpette! :)

polpette agnello feta
Polpette, parliamone. 
Esiste qualcuno al mondo che non le ama? Non solo quelle di carne, come quelle che vi presento oggi, ma proprio in generale io penso che anche solo il termine "polpetta" sia onomatopeicamente evocativo di qualcosa di godurioso da piluccare con immenso piacere per le papille.. Come se non bastasse, si possono veramente preparare in qualsiasi modo e con qualsiasi ingrediente: vegetariane, di carne, di pesce, di riso, dolci o salate, fritte, in umido, a crudo, alla griglia.. roba da scriverci un libro! 
E INFATTI.. il libro c'è! Ci ha pensato la mia brava collega e #amicadipolpetta Barbara Torresan, conosciuta al mondo del web (e non solo!) come Babs che ha appena pubblicato il suo settimo (!!) libro di ricette dal titolo "Tondo come una polpetta" edizioni Gribaudo-Feltrinelli in tutte le librerie dal 28 aprile. 
E brava la mia Babs! Come se non ci fossero già abbastanza motivi per comprare un libro interamente dedicato alle polpette, con ricette che vi faranno venire l'acquolina in bocca all'istante, foto molto belle e originali, una grafica decisamente accattivante e un prezzo onestissimo, in questo libro io (insieme ad alcune amiche e colleghe blogger nonché compagne di merende, anzi di polpette :) abbiamo avuto l'onore di partecipare con una comparsata, un piccolo cameo per ciascuna di noi con due ricette in ogni sezione. Il mio piccolo contributo sono due ricette nella sezione "Apetizer, finger food e street food" (ettepareva!) che apre il libro.

tondo come una polpetta

La Babs la conosco "virtualmente" da moltissimi anni, a dire il vero da ancora prima che sia io che lei muovessimo i nostri primi passi in questo meraviglioso mondo del food, ma già da allora eravamo fortemente accomunate dalla nostra grande passione per la cucina, fin dai tempi in cui ci ritrovavamo a commentare i nostri foodblog preferiti.. Anche se di persona non ci siamo mai (ancora) incontrate, mi sembra di conoscerla da sempre e da sempre apprezzo la sua schiettezza, sincerità e reale passione in tutto quello che fa. Sette libri! Dall'apertura del suo blog la sua carriera è stata un crescendo che ha premiato il suo impegno e la sua perseveranza in un ambiente nient'affatto facile e piuttosto concorrenziale.  Non posso far altro che ringraziare Barbara per avermi dato l'onore di partecipare a questo bel progetto, e per la stima e la simpatia che mi ha sempre dimostrato in tutti questi anni di virtuale (ma anche no) amicizia. 
La mia ricetta di oggi invece non la trovate nel libro di Babs, ma come vi dicevo l'unico limite delle polpette sta nella nostra fantasia! Oggi per festeggiare "Tondo come una polpetta" vi lascio con le mie polpette di agnello al coriandolo e feta, dedicate alla mia amica Barbara Torresan!


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