30 marzo 2016

Insalata di farro con ceci croccanti al rosmarino, speck e mandorle

insalata di farro
Quella di oggi è un'idea molto sfiziosa per una "schiscetta" di tutto rispetto, ci sono i cereali buoni che fanno bene come il farro (nel mio caso ho provato il farro perlato da filiera controllata che Nuova Terra mi ha cortesemente fatto assaggiare), ci sono i legumi (in questo caso i ceci, che già amo a prescindere, nella versione croccante se possibile anche di più) c'è lo speck, per un tocchino di golosità senza esagerare, con quel suo profumo di affumicato che mi piace da matti, e il rosmarino fresco che io metterei un po' dappertutto e che in questo periodo abbonda nei vasi del mio terrazzo. E le mandorle, una manciata, che fanno bene e sono perfette con la loro dolcezza in questo piatto dai toni decisamente rustici. Un'idea furba, facilissima e un po' diversa dal solito per preparare il farro in insalata, versione nella quale apprezzo particolarmente questo antico cereale. Il farro perlato Nuova Terra si cuoce in appena 15 minuti, nel frattempo fate arrostire i ceci in forno e il gioco è praticamente fatto. Facile, no? 

farro-ceci
bbbb

23 marzo 2016

Cotoletta "alla milanese" al forno e senza glutine

cotoletta
coltello da tavola Opinel

Quella di oggi è una versione se vogliamo leggera della classica cotoletta alla milanese. Non me ne vogliano i puristi della pietra miliare della tradizione culinaria meneghina (me compresa!), so bene che la VERA milanese l'è tutta un'altra roba! Però vi posso garantire che anche questa versione, alleggerita e adatta anche a chi soffre di intolleranza al glutine, è di grandissima soddisfazione, con una crosticina croccante e appetitosa e soprattutto non fritta!
La "panatura" di queste lombatine di vitello, infatti, è a base di quinoa, un vegetale totalmente senza glutine di origine sudamericana che ormai è diventato molto popolare anche da noi. Non è un cereale (anche se viene spesso assimilato a questa categoria alimentare), ma sazia come se lo fosse con un apporto di carboidrati molto più contenuto ed è ricchissima di proteine e altri elementi preziosi alla nostra alimentazione. Io devo ammettere non ne sono una grandissima fan, mangiata così com'è o in insalata la sua consistenza gommosetta non è proprio la mia preferita. Però per un uso "alternativo" (nelle polpette o come in questo in una panatura croccante) la trovo molto sfiziosa e interessante. Nel mio caso ho utilizzato la quinoa che mi è stata cortesemente inviata (insieme a ogni altro bendiddio...!) da Nuova Terra, un'azienda italiana che da oltre 20 seleziona ingredienti (in particolare cereali e semi) tra le migliori colture, con rispetto per la terra ed una particolare attenzione alle materie prime.  
cotoletta nuova terra
piatto piano Nuvola di Argyla in vendita su Dishesonly




21 marzo 2016

Gli ziti alla genovese (napoletana)

ziti alla genovese

Qualche settimana fa mi sono decisa a cimentarmi con una ricetta che volevo sperimentare da molto tempo, l'occasione era un pranzo in famiglia con i miei genitori e dato che in particolar modo il mio papà è un vero e proprio appassionato di cipolle, mi sembrava l'occasione giusta. La genovese è un piatto della cucina tradizionale popolare napoletana, pertanto si tratta essenzialmente di un piatto umile, con ingredienti poveri. Il condimento con cui vengono mantecati tradizionalmente gli ziti spezzati è infatti costituito quasi completamente da semplci cipolle che vengono fatte cuocere pianissimo per molte ore fino a diventare quasi una crema. A dare un po' di sapore, viene aggiunta anche poca carne, un taglio povero (va benissimo il taglio di carne che si usa per lo spezzatino), dato che alla fine della cottura la carne sarà comunque stracotta ed "esausta", avendo rilasciato completamente il suo sapore, e tenderà a sfaldarsi insieme alle cipolle. 
Gli strumenti fondamentali per questa ricetta sono:
1 mandolina ben affilata
2 un paio di occhialini da piscina o una maschera da sub
si si, avete proprio capito.. non è possibile altrimenti affettare 2 chili di cipolle dorate (quelle che fanno piangere più delle altre qualità) senza piangervi l'anima, il problema viene egregiamente risolto indossando con molta nonchalance gli occhialini da piscina o una maschera, credetemi.. funziona! Ho trovato naturalmente tantissime versioni di questa ricetta, come nella maggior parte delle ricette popolari e casalinghe, ognuno ha la sua versione.. e questa è la mia!


14 marzo 2016

Quiche con zucchine ricotta e maggiorana

quiche fetta
coltello Opinel

Siamo passati all'operazione svuota freezer a casa Pane&Burro e siccome mi sono ritrovata con un piccolo esubero di pasta brisée surgelata, e siccome mi trovo nella fattispecie a sperimentare alcune ricette di torte salate, e siccome avevo un pezzetto di ricotta di bufala dell'agro pontino squisita e qualche zucchina romanesca.. in poche parole ecco il nostro pranzo della domenica. Le torte salate sono perfette per smaltire tutto quello che staziona nel vostro frigorifero da un po', un po' come le frittate ci potete mettere dentro quel che vi pare.. In questa versione parte della tradizionale panna è stata sostituita dalla ricotta, ma potete anche sostituire la panna interamente con yogurt greco o un formaggio cremoso come la robiola e il caprino, per un risultato comunque morbido ma più leggero. In questa giornata che, almeno nella mia città, sembra decisamente di tono primaverile questa quiche mi sembra perfetta per inziare una nuova settimana. Buon lunedì!


11 marzo 2016

Un cavolo di aperitivo!

cavoletti arrosto con prosciutto
Conosco più di una persona a cui non piacciono i cavolini di Bruxelles. Posso comprenderne le ragioni, anche se francamente non le condivido, perché i cavolini di Bruxelles in effetti hanno un gusto un po' particolare, leggermente amarognolo, sanno decisamente molto molto di..  cavolo! E in più sono decisamente verdi, ragion per cui moltissime persone ne sviluppano un'avversione fin dalla tenera età.. A me sono sempre piaciuti, fin da quando li facevo finire nel carrello della mia Barbie ballerina che andava a fare la spesa con il suo carrellino, in abito da sera e con tanto di corona in testa (la classe non è acqua..), mi hanno fatto sempre una gran simpatia quindi li ho sempre mangiati senza problemi. Però credo proprio che questo stuzzichino da aperitivo "del cavolo" tutto sommato sano e genuino farà cambiare idea anche a quelli che fino ad ora hanno sempre storto il naso davanti ai micro cavoletti. In più si prepara veramente in un attimo ed è sorprendentemente sfizioso. Da piluccare direttamente dallo stuzzicadenti ancora caldi di forno. Riprendiamo così la mia rubrica preferita, quella dedicata all'aperitivo del fine settimana (anche se ultimamente di aperitivi qui a casa Pane&Burro ne abbiamo avuto fin sopra ai capelli, e presto vi dirò il perché!). La ricetta è stata scoperta su Pinterest da immimarito ed è ripresa da Tablespoon.
Buon week end a tutti!

p.s. ne approfitto per ricordarvi che per tutto il mese di marzo, per chi abita a Roma o dintorni, è possibile (su appuntamento) visitare e acquistare una delle meravigliose creazioni in vendita su Dishesonly direttamente al loro magazzino in zona Eur Torrino (come la splendida ciotola Anemone che vedete qui sotto), a prezzi eccezionalmente scontati! Da non perdere! Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Dishesonly


cavolini arrosto cover
Ciotola Anemone di Argyla in vendita su Dishesonly

07 marzo 2016

Un rientro in leggerezza: insalata di pollo di fine inverno

winter chicken salad
Non è facile tornare a scrivere qui dopo più di 2 mesi. Chi mi conosce di persona lo sa, sono sparita non solo dal blog ma in generale da tutto il resto. Ho lavorato a un progetto di cui spero di potervi raccontare presto i dettagli, un grosso lavoro di cui sono particolarmente orgogliosa di aver fatto parte e che presto vedrà la luce. L'impegno è stato notevole, al di sopra delle mie aspettative, specialmente quando oltre a scrivere e fotografare ricette hai anche un lavoro "normale" in una città non facile come Roma, dove gli spostamenti sono estenuanti, che ti porta a stare fuori casa 11 ore al giorno, dal lunedì al venerdì. Sul finire, proprio in dirittura d'arrivo, come se non bastasse il mio fisico ha iniziato a inviarmi inequivocabili segnali di sfinimento, e così dopo anni senza nemmeno un raffreddore mi sono beccata un'influenza che mi ha letteralmente messa k.o. 

grill
Griglia in ghisa e pennellino in silicone di Le Creuset

Ma ora sono qui! Sono tornata, e soprattutto.. ho ricominciato a cucinare! Non che io abbia mai smesso, ben inteso, ma ho ricominciato a pensare a cosa cucinare per me, per la mia famiglia, per il blog. E la prima ricetta pensata, cucinata, fotografata e mangiata da ottobre a questa parte è stata proprio questa insalata di pollo, perciò mi è sembrato il giusto modo di ricominciare.
Evviva, si riparte! 
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