05 maggio 2016

Alzi la mano chi non ama le polpette! :)

polpette agnello feta
Polpette, parliamone. 
Esiste qualcuno al mondo che non le ama? Non solo quelle di carne, come quelle che vi presento oggi, ma proprio in generale io penso che anche solo il termine "polpetta" sia onomatopeicamente evocativo di qualcosa di godurioso da piluccare con immenso piacere per le papille.. Come se non bastasse, si possono veramente preparare in qualsiasi modo e con qualsiasi ingrediente: vegetariane, di carne, di pesce, di riso, dolci o salate, fritte, in umido, a crudo, alla griglia.. roba da scriverci un libro! 
E INFATTI.. il libro c'è! Ci ha pensato la mia brava collega e #amicadipolpetta Barbara Torresan, conosciuta al mondo del web (e non solo!) come Babs che ha appena pubblicato il suo settimo (!!) libro di ricette dal titolo "Tondo come una polpetta" edizioni Gribaudo-Feltrinelli in tutte le librerie dal 28 aprile. 
E brava la mia Babs! Come se non ci fossero già abbastanza motivi per comprare un libro interamente dedicato alle polpette, con ricette che vi faranno venire l'acquolina in bocca all'istante, foto molto belle e originali, una grafica decisamente accattivante e un prezzo onestissimo, in questo libro io (insieme ad alcune amiche e colleghe blogger nonché compagne di merende, anzi di polpette :) abbiamo avuto l'onore di partecipare con una comparsata, un piccolo cameo per ciascuna di noi con due ricette in ogni sezione. Il mio piccolo contributo sono due ricette nella sezione "Apetizer, finger food e street food" (ettepareva!) che apre il libro.

tondo come una polpetta

La Babs la conosco "virtualmente" da moltissimi anni, a dire il vero da ancora prima che sia io che lei muovessimo i nostri primi passi in questo meraviglioso mondo del food, ma già da allora eravamo fortemente accomunate dalla nostra grande passione per la cucina, fin dai tempi in cui ci ritrovavamo a commentare i nostri foodblog preferiti.. Anche se di persona non ci siamo mai (ancora) incontrate, mi sembra di conoscerla da sempre e da sempre apprezzo la sua schiettezza, sincerità e reale passione in tutto quello che fa. Sette libri! Dall'apertura del suo blog la sua carriera è stata un crescendo che ha premiato il suo impegno e la sua perseveranza in un ambiente nient'affatto facile e piuttosto concorrenziale.  Non posso far altro che ringraziare Barbara per avermi dato l'onore di partecipare a questo bel progetto, e per la stima e la simpatia che mi ha sempre dimostrato in tutti questi anni di virtuale (ma anche no) amicizia. 
La mia ricetta di oggi invece non la trovate nel libro di Babs, ma come vi dicevo l'unico limite delle polpette sta nella nostra fantasia! Oggi per festeggiare "Tondo come una polpetta" vi lascio con le mie polpette di agnello al coriandolo e feta, dedicate alla mia amica Barbara Torresan!


b

POLPETTE SCHIACCIATE DI AGNELLO E FETA AL CORIANDOLO
.............................................................


::Ingredienti:: 

300 g di carne di agnello macinata 2 volte
45 g di pancarrè integrale fresco
35 ml di latte
60 g di feta
12 rametti di coriandolo fresco
1 spicchio d'aglio
la scorza grattugiata di mezzo limone bio
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere essiccato
5-6 rametti di prezzemolo
sale, pepe
olio evo


::Procedimento:: 

Mettete le fette di pancarrè in un frullatore e tritatele fino ad ottenere delle briciole piuttosto piccole. Mettetele in una ciotola e versatevi il latte, mescolate bene per farlo assorbire dal pane e tenete da parte.
Tritate molto bene il coriandolo con il prezzemolo e schiacciate l'aglio con l'apposito attrzzo dopo averlo pelato (oppure tritatelo finemente con le erbe). Mettete in una ciotola la carne con il trito di aglio e erbe, la scorza di limone e le briciole di pane senza strizzarle (non sarà necessario, si saranno solo ammorbidire senza inzupparsi). Condite con sale, pepe, il peperocino e la feta precedentemente sbriciolata con i rebbi di una forchetta in briciole piuttosto piccole.

Mescolate il tutto molto bene con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Prendete un cucchiaio scarso di composto e arrotolatelo bene tra i palmi delle mani leggermente unte, in modo che poi in cottura non si disfino. Schiacciatelo un pochino (per ottenere polpette tutte uguali, potete schiacciarle in un piccolo coppapasta come ho fatto io) e sistematele via via su un foglio di carta forno.
Al momento di cuocerle, scaldate poco olio in una padella antiaderente (fondamentale perché in cottura il formaggio tenderebbe a farle attaccare alla padella) e cuocetele per qualche minuto da ciascun lato finché non saranno ben dorate e avranno formato una bella crosticina. 
Servitele con un'insalata di pomoodori misti condita con olio, sale e pepe e qualche foglia di basilico e prezzemolo. 
Per circa 16 polpette.

7 commenti:

  1. tengo la lacrimuccia :)
    sono molto sensibile alle tue bellissime parole e, amica mia, ti ringrazio con tutto il cuore.
    appena mi fermo (prima o poi accadrà) devo assolutamente sperimentare i mini supplì alla gricia, ormai me li sogno :D
    grazie ancora amica mia!
    smack

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    Risposte
    1. Ma lo sai che anche io tengo la lacrimuccia???
      Appena mi fermo, e FRA POCO LO FACCIO, io sperimento mezzo libro, altroché... <3

      ciao pupe!!!

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  2. certo che tutti li amano!!!deve essere un ottimo libro molto invitante!

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  3. Amo le polpette come le giornate di sole, il colore del tuo canovaccio e quella scritta "merci" che mi riporta in quel negozio parigino stupendo... :-)

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    1. ... quel canovaccio lo avreBBi scelto e consegnato di persona personalmente... ;)

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    2. Il circolo delle parigine... chissà perchè non mi stupisce! ;-)

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    3. come ti ha già anticipato la mia "socia" qui sotto, lo "straccetto" in questione faceva parte di tutto un pacchetto delle meraviglie di Merci che la Ross ha acccattato per me in quel di Merci-Paris che guarda io stessa non avrei saputo scegliere meglio!

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