21 dicembre 2015

It's beginning to look a lot like Christmas...

pernice arrosto
Servizio Nuvola di Argyla in vendita su Dishesonly posate BrickLane di KnIndustrie

E quindi pare proprio che questa sia la settimana di Natale! Io a dirla tutta ci sono arrivata senza davvero nemmeno accorgermene, come avete notato dalla mia inusuale scarsa presenza sul blog (ma vi prometto che presto riprenderemo i ritmi di sempre!) sono ancora parecchissimo in altre faccende affaccendata, a cucinare e fotografare a ritmi serratissimi per un bel progetto che vedrà la luce nel prossimo anno (e pure io finalmente!) e quindi ne ho approfittato per cucinare finalmente qualcosa da condividere con voi (così, come dice la mia amica A.L., "e certo, per riposarsi invece di scongelare una pizza uno che fa? si mette a cucinare una pernice arrosto al Gran Marnier!") e cito A.L. non a caso, visto che grazie alla sua generosa collaborazione su questo blog e in molti dei miei lavori i piatti vengono spesso e volentieri presentati nelle meravigliose creazioni in vendita sul suo negozio online, Dishesonly, che vi invito a visitare nel caso abbiate ancora qualche regalino di Natale a cui pensare. Come questo servizio che vedete in foto, che si chiama Nuvola e il nome è perfetto perché voi non potete toccarli, ma sono veramente leggeri come una nuvola.. E dunque, dicevamo, un piatto perfetto per il secondo del pranzo di Natale: pernice arrosto al Gran Marnier e timo. Io che nel mio immaginario (e scarsa conoscenza ornitologica, aggiungerei) non so perché ho sempre immaginato la pernice come ad un grande pennuto, grosso che ne so... come un pavone! Perciò immaginate la mia delusione quando mi sono ritrovata di fronte questo piccolissimo volatile, grande poco più di una quaglia e poco meno di un galletto amburghese.. Comunque, con la complicità d'immimarito, che di cacciagione se ne intende ovviamente molto più di me, il risultato è stato al di sopra delle aspettative. Se non trovate la pernice potete cucinare allo stesso modo anche delle belle quaglie per l'appunto, o dei galletti mono porzione o anche una faraona (con tempi di cottura leggermente più lunghi ovviamente). Ecco il mio suggerimento per il pranzo di Natale. E ci vediamo nei prossimi giorni per altre idee anche un po' meno elaborate!





PERNICI ARROSTO AL GRAN MARNIER E TIMO
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::Ingredienti:: 

2 pernici
400 g circa di cipilline borretane già sbucciate
50 g di mollica di pane secco grattugiata
20 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di uvetta
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
una decina di rametti di timo fresco
la scorza di 1/2 arancia non trattata grattugiata
30 g di burro nocciola*
1/2 bicchiere circa di brodo (per il ripieno) più circa 2 mestoli per la cottura
16-18 fettine sottili di pancetta tesa dolce
sale, pepe
olio e.v.o.
1/2 bicchiere di Gran Marnier
il succo dell'arancia

::Procedimento:: 

Preparate il ripieno: in una ciotola mescolate il pane grattugiato con il parmigiano, l'uvetta, il prezzemolo, le foglie di circa la metà dei rametti di timo, la scorza d'arancia, il burro nocciola (*burro fatto fondere precedentemente fino a diventare di un bel color nocciola, poi fatto raffreddare leggermente), sale pepe e il mezzo bicchiere di brodo. Lavorate il composto che dovrà risultare abbastanza umido (nel caso unite altro brodo se necessario).

Farcite le pernici all'interno con il ripieno (la dose è abbondante, dipende anche un po' dalla grandezza delle pernici). Ricoprite interamente la parte superiore delle pernici con le fettine di pancetta e legate con dello spago da cucina in modo che non si stacchi durante la cottura.
In una casseruola ampia adatta alla cottura in forno (ad esempio una cocotte in ghisa smaltata) scaldate 2-3 cucchiai d'olio e fate rosolare le cipolline finché non saranno belle dorate. Salate e pepate, sfumate con il liquore e il succo d'arancia e aggiungete i restanti rametti di timo. Sistemate le pernici farcite nella casseruola e aggiungete circa 2 mestoli di brodo. Mettete la casseruola in forno a 150° C per circa 1 ora. Fuori dal forno, togliete le pernici, eliminate lo spago e tenetele in caldo coperte da un foglio di alluminio. Nel frattempo, rimettete la casserula sul fuoco e fate ritirare leggermente il fondo di cottura. Servite le pernici con le cipolline e ben irrorate con il loro fondo di cottura.
Occhio ai piombini e buon appetito!

Per 2.

P.S. mi ero dimenticata che, volendo, come ho fatto io, nelle cipolline potete anche aggiungere delle striscioline tagliate spesse di pancetta o guanciale (sempre per il sacrosanto principio che qualsiasi cora può essere migliorata con l'aggiunta di bacon...) da far rosolare qualche minuto prima di aggiungere le cipolline. non sono fondamentali ma aggiungono croccantezza e sapore!

2 commenti:

  1. insomma cara Barbara, cosa posso dirti se non che queste foto sono talmente belle (e l'arrosto così ben presentato) da far brillare gli occhi anche ad una vegetariana (pescetariana, se vogliamo dirla tutta..) incallita come me??:-) qualora non dovessi riuscire a passare prima, tanti, tantissimi auguri di buon Natale!

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  2. Da domani mi chiudo in cucina, ma prima non potevo non passare per lasciarti i miei più cari auguri per un sereno Natale!
    un abbraccio
    Alice

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