10 aprile 2015

Eat your greens!

rapini
A casa mia si mangiano decisamente molte verdure. In effetti è sempre stato così, fin da bambna non ricordo sinceramente di aver mai consumato un pasto in cui non fosse presente anche qualcosa di verde.. Ricordo mia mamma tornare dal mercato con queste bustone piene zeppe di verdure, passare qualche ora nel primo pomeriggio a pulirle, accorciare i gambi più lunghi, scartare le foglie sciupate, e lavarle tre, quattro volte per eliminare anche la più piccola traccia di terra. Poi metteva sul fuoco questi enormi pentoloni di alluminio e iniziava a cuocerle quando l'acqua bolliva. Poi le scolava, le strizzava ben bene e di quegli enormi bustoni di foglie verdi che riportava a casa restava si e no un mucchietto che riempiva a mala pena una scodella! Naturalmente quando ero bambina preferivo le verdure dal sapore più delicato, come gli spinaci (che mia mamma ci preparava saltati in padella con un bel pezzo di burro e tanto parmigiano), le bietole (con il pomodoro fresco e il basilico, oppure con il latte e il formaggio), i broccoli siciliani, che mi piacevano anche solo mangiati così, senza nessun condimento. Da grande ho invece iniziato ad apprezzare e preferire le verdure "di carattere", quelle dal sapore più deciso e un po' amarognolo come la cicoria e le cime di rapa. Qui a Roma a dire il vero questa verdura la chiamano "broccoletti romaneschi" ma a casa nostra l'abbiamo sempre chiamata "cime di rapa". Gli americani le chiamano "rapini" :-) che mi fa sempre tanto sorridere.. Comunque vogliate chiamarle, queste verdure restano tra le mie preferite: leggermente amarognole, polpose, saporite.. Buonissime anche semplicemente condite con un filo d'olio buono, un pizzico di sale  e peperoncino, si esaltano però se saltate in padella, con l'aglio, il peperoncino, olio abbondante e magari anche qualche filetto di acciuga sott'olio fatto sciogliere con il calore della padella. L'unico inconveniente è che, come tutte le verdure in foglia, rendono pochissimo una volta cotte. Tempo e santa pazienza per pulirle, per poi ritrovarsi a finirle in due forchettate. Per questo in genere le compro già pulite, anzi, come si legge sui cartellini del mercato qui a Roma "già capate". Magari costano un filino di più, ma sono freschissime e non c'è praticamente quasi nessuno scarto e basta risciacquarle un paio di volte per essere pronte da cuocere. Questa volta sono finite su un goduriosissimo crostino, con la mozzarella di bufala e la colatura di alici. 

crostini blog
La ricetta non ve la sto nemmeno a scrivere, sciacquate bene circa 500 g di cime di rapa già pulite, fatele cuocere in abbondante acqua leggermente salata in ebollizione per una decina di minuti, o finché la parte più "cicciotta" delle infiorescenze non sarà ben tenera. Scolatele e strizzatele bene per eliminare l'acqua di cottura. Scaldate in una padella ampia dell'olio e.v.o. (4-5 cucchiai) con uno o due spicchi d'aglio tagliati a fettine e un peperoncino. Fate imbiondire leggermente l'aglio e unite le verdure. Mescolate bene e fate insaporire per 5-6 minuti. Tagliate per il lungo una baguette divisa in due parti e copritela con i broccoletti ripassati alternati a qualche fettina di mozzarella di bufala. Condite con un filo d'olio, una spolverata di pepe e qualche goccia di colatura di alici di buona qualità. Passate in forno già caldo a 200° C per qualche minuto, giusto il tempo che la mozzarella inizi a scioglersi leggermente. Sfornate e mangiate. Buon week end a tutti!

    

4 commenti:

  1. Ma lo sai che ultimamente le nostre cene sono proprio proprio queste!!!Questa mattina non potevo crederci quando ho visto praticamente la mia cena qui da te :-D e poi ho pensato che anche nei post ormai siamo allineante e senza saperlo praticamente sforniamo all'unisono!E che musica!;-D Un abbraccio e buon we!

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  2. Ultimamente i miei pasti sono così, veloci ma estremamente gustosi. Quando faccio tardi a lavoro o ritorno precisa per pranzo dopo aver fatto a botte con le vecchiette al supermercato, io mi preparo un bel crostone. Che sia con fagioli alla salvia e crema di lardo, con cavolo nero, spinaci, pecorino, con gli straccetti di mozzarella e prosciutto, ecc..
    Il verde "cotto" e un buon companatico non i contorni (importantissimi) e per i pranzi da ufficio (che ahimè consumo sempdevono mai mancare per questo motivo, per i crostoni, per re troppo velocemente e in condizioni troppo arrangiate).
    Pollice alzato per le cime di rapa!

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  3. Ah ma se contano anche i crostino tra i "greens"...li mangio, li mangio eccome ;-))) Buon fine settimana!

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  4. Sono ancora io: mi sono dimenticata di dirti, a proposito di "greens" e altri sapori e colori squillanti, che su IG c'è un profilo bellissimo: @thedelicious, al quale la tua foto qui sopra mi ha fatto pensare subito subito. Enjoy!

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