24 dicembre 2014

Buon Natale!

stelline blog
A tutti voi che mi seguite con affetto, a chi è capitato qui per la prima volta, a chi non si perde una ricetta, a chi viene solo per dare un'occhiatina.. a tutti voi auguro di trascorrere un Natale pieno d'affetto, cose buone da mangiare e bollicine per brindare. Il blog si prende qualche giorno di vacanza, ci rivediamo qui dopo le Feste. 

AUGURI!

22 dicembre 2014

Appuntamento con Martha Stewart: petto di tacchino ripieno

fetta cover blog
Mancano davvero pochi giorni a Natale, per questo motivo ho pensato di preparare questa ricetta, per il mo terzo appuntamento con il libro Scuola di Cucina di Martha Stewart di cui vi ho già parlato in questi due post, che potrebbe essere un'ottima idea per il secondo del pranzo di Natale. Stavolta ho scelto di cimentarmi con una ricetta che mi ha davvero incuriosita, non tanto per l'originalità del piatto in se, ma per il metodo di cottura che io, francamente, non avevo mai provato prima. Cucino il tacchino ripieno ormai praticamente quasi ogni anno, in genere in occasione del pranzo di Natale, a volte per la cena che definisco "Natale con chi vuoi", ovvero una cena che organizziamo qualche giorno prima di Natale con gli amici, per dedicare poi i giorni di festa ai parenti, conciliando così l'occasione di festeggiare anche con gli amici più cari. Quest'anno, ad esempio, l'ho cucinato per il giorno del Ringraziamento, organizzato per un'amica americana lontana dal suo paese. Avete presente, no? Il classico, trionfante, tacchino arrosto farcito in tutta la sua sontuosa maestosità. Un'operazione mica da poco, cottura lentissima e procedimento abbastanza complesso (chissà che una volta non riesca a documentalo e postarlo qui sul blog!). Questo rotolo di tacchino rappresenta invece una comoda alternativa, molto più semplice e veloce da preparare ma veramente molto molto buono. Il metodo di cottura proposto dalla signora Stewart nel suo libro, infatti, fa si che la carne non risulti affatto asciutta e stopposa, ma resti morbida e tenera. Siete pronti? Vediamo come fare...


18 dicembre 2014

Ravioli rosa di patate al tartufo con fonduta di provolone

ravioli 680
Un'idea alternativa per il menu del pranzo di Natale? Perché no! In effetti, a dirla tutta, non era propriamente nata con questa intenzione, ma per una sere di coincidenze mi sono ritrovata a pubblicarla solo adesso, in pieno periodo Natalizio e quindi (io che ancora non ho nemmeno fatto l'albero) ne approfitto per sistemarla per le feste e presentarvela così, come un idea un po' diversa dal solito per i vostri pranzi Natalizi. In effetti l'aspetto e il gusto di questo piatto si prestano perfettamente all'occasione, quindi perché no? Perché no sono state anche le prime parole che mi sono venute in mente quando sono stata contattata da Auricchio per provare una selezione dei loro famosi provoloni ed elaborare una ricetta che li contenesse. A pensarci bene, infatti, seppure il mio amore per i formaggi si sia manifestato in molte occasioni qui sul blog, il provolone a dirla tutta non lo avevo mai considerato.. Forse perché tra tutti i formaggi è quello che acquisto più raramente, per via del suo gusto piuttosto deciso e pungente e per la sua consistenza, a pasta dura, io che preferisco in genere i formaggi morbidi, a crosta fiorita e gli erborinati, ma sono curiosa per natura e mi è sembrata una bella sfida, perciò ho accettato volentieri. Ed ecco qui, la mia proposta sono dunque questi ravioli rosa, con un ripieno morbido, goloso e profumatissimo e una cremina avvolgente e saporita che trovo bilanci bene la delicatezza del raviolo. Naturalmente la presenza del tartufo bianco aggiunge una nota raffinata e profumata al tutto che vi consiglio di non sottovalutare. In alternativa al tartufo bianco, potete utlizzare quello nero (ma in tal caso dovreste farlo rinvenire per un secondo in un filo di burro a fiamma dolcissima sul fuoco) oppure, a mali estremi, potete usare qualche goccia di un buon olio aromatizzato al tartufo bianco, ma di quelli fatti con il vero tartufo e non con gli aromi artificiali da laboratorio. Una spolverata di semi di papavero, giusto per fare un po' di scena, qualche fogliolina di dragoncello, delicato e colorato ed è fatta. 


15 dicembre 2014

Hand Pies con cavolfiore, sedano rapa e Robiola Occelli

pies su griglia titolo
Ultima puntata della settimana del cavolo, che invade in effetti anche l'inizio di questa settimana qui.. Stavolta il cavolfiore finisce, insieme al sedano rapa, nel ripieno di queste mini tortine "da passeggio" in versione salata, delle vere e proprie pies ma in formato tascabile, da sbocconcellare con le dita, perfette ad esempio come finger food per un aperitivo sostanzioso o una cena in piedi. Non proprio velocissime da preparare ma nemmeno poi così laboriose. Per aggiungere ancora un tocco di golosità io ho usato la Robiola Occelli, che come avrete ormai capito mi piace ultimamente infilare un po' dappertutto, ma potete sostituirla con il formaggio che preferite, provolone, gorgonzola, fontina, taleggio.. purché non sia eccessivamente acquoso (no mozzarella o stracchino) va bene più o meno tutto.


11 dicembre 2014

La settimana del cavolo, seconda puntata: risotto con cavolfiore, gorgonzola, nocciole e salvia croccante

risotto blog
Ve l'avevo promesso che questa sarebbe stata la settimana del cavolo o no? 
Anche oggi il cavolfiore è il protagonista di questo primo piatto veramente molto semplice eppure raffinato, nonostante il "carattere" deciso degli ingredienti utilizzati (insomma sia il cavolfiore che il gorgonzola non si possono certamente definire ingredienti dal sapore neutro..). Eppure, nell'insieme, sarà per via della cremosità del risotto e della croccantezza delle nocciole con il loro sapore profumato e la nota tostata, ma questo risotto è risultato, sorprendentemente, delicato. Vogliamo un primo vegetariano per la sera della vigilia? (che mica sta scritto sulla pietra che si debba mangiare per forza solo pesce)? Eccolo qui! 
Poi non dite che qui da me non si respira già l'atmosfera natalizia, eh!... :-)


09 dicembre 2014

Come i cavoli a merenda

cavolfiore blog
E così tra un calendario dell'avvento e l'altro, tra chi impasta un pandorino e chi sforna panettoni profumatissimi e perfetti, tra una ghirlanda di gingegrbread e un tutorial per costruire delle meravigliose snowglobe natalizie, tra i regalini golosi fai da te, un albero di Natale e un presepe da montare ci sono io che me ne esco con i cavolfiori. Che in tutta quest'irreale, ovattata, luccicante atmosfera natalizia, diciamocelo pure, c'entrano come i cavoli a merenda. 
Appunto. 
Beh insomma, parliamone.. 


05 dicembre 2014

La ricetta salva cena del venerdì: pizza sfogliata con scalogni caramellati, bacon e Robiola Occelli

sfoglia blog
Sarà capitato anche a voi che, arrivati al venerdì, la vostra fantasia e voglia di cucinare siano ridotte ai minimi termini? A me si, e anche spesso! E anche non solo di venerdì!! Un valido rimedio è, quasi sempre, la pasta sfoglia pronta che, come ho già confessato più volte, difficilmente manca nel mio frigorifero. Ho anche dei meravigliosi panetti surgelati di pasta sfoglia fatta in casa con tutti i crismi, ma non sempre mi ricordo di scongelarli in tempo, soprattutto quando mi trovo a dover improvvisare una cena in quattro e quattr'otto, perciò della pasta sfoglia fatta in casa e dei suoi utilizzi ve ne parlerò un'altra volta. La pasta sfoglia utilizzata in questa ricetta è quella più spessa che si trova in commercio, che io sinceramente preferisco soprattutto se devo metterci un ripieno o utilizzarla come base per un condimento abbastanza umido come in questo caso. Ricetta facilissima, a bassissimo impatto cuicinereccio, e di grande grandissima soddisfazione per il palato. Potrebbe anche essere un'ottima idea aperitivo se tagliata in piccoli quadratini. Buon venerdì e buon lungo week end per chi ne potrà approfittare! 

04 dicembre 2014

Idee per i vostri regali di Natale? Su Dishesonly uno sconto speciale per voi!

dishesonly discount

Avrete notato già da un po' alcuni dei meravigliosi piatti che ospitano le mie ricette su questo blog e che provengono dal negozio online Dishesonly. Se siete alla ricerca di un'idea elegante e particolare ma soprattutto se volete regalare un prodotto raffinato, nella maggior parte dei casi realizzato artigianalmente con una cura e una delicatezza ormai piuttosto rari, su Dishesonly non avrete che l'imbarazzo della scelta. Dal piattino più semplice per tutti i giorni, ai servizi di piatti più delicati, agli accessori per la cottura e per la mise en place. E c'è una novità! Da oggi e per tutto il mese di dicembre, in esclusiva per i lettori di Pane&Burro, Dishesonly offre uno sconto speciale del 10% su qualsiasi pezzo acquistato. In più ve li confezionano in eleganti pacchetti regalo e ve li consegnano a domicilio. Non avete scuse! Per usufruire dello sconto, al momento dell'acquisto, dovrete inserire la parola PIATTI nell'apposito box che apparirà al momento del check-out e tutta la merce acquistata verrà scontata del 10%, e spedizione GRATUITA! escluse le spese di spedizione. Allora, che aspettate?

02 dicembre 2014

Appuntamento con Martha: ravioli con ripieno di zucca butternut

cover
Mi piace moltissimo la pasta all'uovo, soprattutto se è sotto forma di ravioli, tortelli, raviolini, cappellacci, mezzelune.. insomma, se c'è il ripieno è meglio. Non vado tanto per il sottile, mi piace proprio in tutti i modi anche se non la preparo spesso perché ci vuole un po' di tempo, ma in qualche occasione particolare mi piace passare la mattinata in cucina a preparare uno dei miei piatti preferiti. Naturalmente, avendo un maremmano in casa, da noi i "ravioli" si chiamano "tortelli" e sono in genere contemplati solo alla maremmana, per l'appunto, con il ripieno di ricotta e spinaci e al ragù, meglio se di cinghiale. Quelli di mia suocera sono i più buoni mai mangiati. Perciò io nemmeno mi ci metto a cucinare qualcosa che mia suocera fa divinamente, un po' per timore reverenziale, un po' per ansia da prestazione, un po' perché li posso mangiare da lei e allora io preferisco sperimentare qualche altra ricetta. 
In genere non amo troppo i ravioli di zucca Mantovani, trovo che il ripieno con gli amaretti aggiunga troppa dolcezza al sapore già dolce della zucca, quindi cercavo una ricetta un po' più fresca e meno dolciastra e devo dire che questi ravioli di zucca che ho preso dal libro Scuola di Cucina di Martha Stewart, di cui vi avevo già parlato qui, mi sono sembrati un ottimo compromesso. Per questo post devo ringraziare immimarito, il maremmano di cui sopra, paziente autore di tutti gli scatti che vedrete in seguito, da me semplicemente selezionati e editati. Io mi sono lasciata il compito di fotografare solo il piatto finito, che vedete nell'ultimo quartetto. Paziente è proprio la parola giusta, perché io sono molto complicata-esigente-incontentabile-perfezionista in un modo veramente difficile, credetemi, e non amo particolarmente essere fotografata.. Insomma, io dall'altra parte dell'obiettivo mi sento un po' un pesce fuor d'acqua! 
Dopo due anni di blog (il compleanno è passato un po' inosservato quest'anno visto che era di sabato), questo è il mio primo post "step-by-step" e guardatevelo bene perché vista la fatica e i tempi necessari, non so se ne pubblicherò molti altri! 
Allora, tutto pronto. Si comincia!


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