24 novembre 2014

L'ultimo banana bread: con burro di arachidi e sciroppo d'acero

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La tradizione della torta della domenica ha ormai preso il suo ritmo tipico dei mesi più freddi. Se passate da casa mia un sabato pomeriggio qualunque, state pur certi che sentirete nell'aria l'odore fragrante di un dolce appena sfornato, a raffreddare su una griglia pronto per la prima colazione della domenica e del resto della settimana. Anche stamattina abbiamo fatto colazione col dolce che ho sfornato sabato, e che arriverà presto qui sul blog. Un rito che mai come da quando ho aperto questo spazio mi ha vista sfornare una torta diversa per ogni settimana. Spero di non annoiarvi con le mie torte "da credenza", perché sono quelle che piacciono a me e quelle che preparo più spesso, l'unica eccezione del mio scarso amore per dolci e dessert.. Penso che ormai lo avrete capito, ma sarà piuttosto difficile che qui da me troverete un dessert super fashion da ristorante stellato, perché in genere il dolce è quella parte del menu alla quale rinuncio molto volentieri (magari preferisco assaggiare due antipasti se proprio voglio esagerare :-)

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Lo avevo già detto in questo post, e lo ripeto ancora. Ogni volta che provo una nuova versione di un dolce di tradizione americana penso sempre di aver scoperto la versione che supera la precedente, quella definitiva, che immediatamente ti fa dimenticare quelle sperimentate fino a quel momento. E, ovviamente, questo banana bread non fa eccezione. Va precisato, però, che questo banana bread in particolare piacerà molto ai veri amanti del banana bread, ovvero quelli che -come me- ne amano la consistenza particolarmente umida, che si avvicina, senza superarla, alla soglia dello "gnucco", come dico io (o del "ghiozzo", come direbbe immimarito..). Ad ogni modo sono sicura che piacerà anche agli altri, innanzitutto perché il gusto delle banane è molto mitigato da quello del burro di arachidi il quale, pur essendo presente in quantità abbastanza considerevole, si avverte appena sul risultato finale, come un retrogusto appena percepibile. E lo sciroppo d'acero.. parliamone.. Io sono totalmente in love con lo sciroppo d'acero, se non fosse che costa davvero un accidente, ne farei fuori una bottiglia da mezzo litro a settimana.. Con quel suo gustino leggermente caramellato, dolce ma non eccessivamente, perfetto sui pan cakes, nello yogurt, su una fetta di pane tostato con un velo di burro.. In questa ricetta, a onor del vero, non si sente moltissimo ma aggiunge umidità all'impasto e lo rende perfettamente "moist", come direbbero gli americani..  La ricetta è stata presa dal sito di Donna Hay, con alcune piccolissime variazioni, ve la riporto qui già bella tradotta e adattata. 


BANAN BREAD con burro d'arachidi e sciroppo d'acero

120 g di burro morbido
175 g di zucchero di canna fine
2 uova
3 banane mature ma non troppo
140 g di burro di arachidi (se lo trovate, quello con i pezzettini, altrimenti quello senza)
180 g di farina 00
75 g di farina di farro integrale
80 ml di sciroppo d'acero
1 bustina di lievito per dolci

Scaldate il forno a 160° C.
Mettete in una planetaria il burro a pezzetti con lo zucchero e lavorate per circa 8-10 minuti, fino ad ottenere un composto cremoso. Raccogliete bene tutto ciò che si sarà attaccato alle pareti della ciotola, unite (sempre mescolando) un uovo alla volta e fateli amalgamare bene. Schiacciate con una forchetta la polpa delle banane e aggiungetela al composto insieme al burro di arachidi. Mescolate le farine con il lievito e incorporatene due terzi al composto. Aggiungete lo sciroppo d'acero e il resto della farina. Lavorate bene per qualche minuto quindi trasferite l'impasto in uno stampo da plum cake foderato con carta forno.
Fate cuocere per circa un'ora e quaranta minuti, controllando la cottura con uno stuzzicadenti prima di sfornarlo (potrebbe essere necessario un po' più di tempo per la cottura, data la particolare umidità dell'impasto, e molto dipende dal vostro forno).
Laciatelo intiepidire per una ventina di minuti nel suo stampo, quindi estretelo e finite di raffreddarlo su una griglia. Si conserva bene per almeno 5 giorni in un contenitore chiuso o su un'alzatina con coperchio.


10 commenti:

  1. Oh my God! Per restare in tema... questa è una versione esaltante del banana bread;-) L'originale lo adoro e lo mangio fino allo sfinimento.. (mio marito non ne può più, giuro!), ma dopo aver letto che nel tuo c'è una mia "dipendenza", il mitico "sciroppo d'acero" che io sul serio faccio fuori in una settimana... ho deciso che DEVO assolutamente provare la tua ricetta!! Grazie per aver condiviso;-)
    Roby

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    1. allora devi provarlo! anche se, come ho detto, il sapore dello sciroppo d'acero in questa rietta non è particolarmente dominante..

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  2. a parte la ricetta, stavolta piu' che mai sono rimasta incantata dalle inquadrature e lo styling!
    #maccomeseibrava?
    ;-)

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    1. #maquantoseicarina?
      grazie gaia, sempre troppo gentile :-)

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  3. Quell' "ultimo" del titolo sembra così...definitivo... Ma, ti dirò, non ci credo mica tanto io che questo sia l'ultimo :-) Seguendo i tuoi passe e quelli degli amici "estivi" che menzionavano alzatine varie in spiaggia quest'estate, mi segno pure questa ricetta e penso già alla prossima domenica perché golosa sarà ���� (Sto pensando solo di sostituire lo sciroppo d'acero col golden syrup o con il miele....)

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    1. cara mia, solo tu potevi cogliere il gioco di parole!
      infatti, non ho dubbi che quello che attualmente è "il definitivo" in realtà non sia affatto "the ultimate" e nemmeno l'ultimo! come ho scritto sulla mia pagina facebook, dopo la recente esperienza del cambio dei vestiti nell'armadio per l'inverno, il banana bread è come le scarpe: mai abbastanza!

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  4. io sono un controsenso vivente... non amo la banana, ma impazzisco per i banana-bread.. questo poi, parliamone.. burro d'arachidi e quel sciroppino goloso? io ti dico già che voglio provarlo con il mio sciroppo di dattero.. mmmm ho già fame! baci

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  5. Il tuo cake mi ha conquistata, tanto, troppo :-) Un abbraccio

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  6. Questo è il prossimo dolce che preparo...mi hai decisamente convinta :) Ho giusto delle banane e dello sciroppo d'acero a casa :) Ma quanto sono belle poi queste foto?? Tantissimo...mi piace tanto anche la composizione...
    Un bacio grande!
    Ila

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