12 settembre 2014

Il ritorno dell'aperi-terapia: beignet di baccalà

bignet di baccalà680
Insomma, era da un po' che qui sul blog mancava l'appuntamento con l'ape-ricetta del venerdì o sbaglio? Rimediamo subito, e chiedo venia se anche oggi (dopo il post di lunedì) vi faccio friggere ancora un po'.. il fatto è che queste frittelline qui, che sono veramente un attentato alla linea perché davvero una tira l'altra, mi hanno in qualche modo fatto fare "pace" con il baccalà, che non è che sia proprio tra i miei cibi preferiti anzi, diciamolo pure, non mi piace davvero mica tanto.. Però, per il sano e vecchio principio che "anche una suola di scarpe, se fritta, è buona" mi sembra ovvio che il baccalà non possa proprio fare eccezione. E infatti, le frittelline di cui sopra sono piaciute molto anche a me.. sarà per le spezie e gli aromi che in un certo senso aiutano a cammuffare un po' il gusto forte del baccalà, sarà per la peccaminosa maionese al lime, aglio e coriandolo che le accompagnava insomma... io le ho trovate davvero buone e sfiziose, perfette per un aperitivo da fine settimana. 
E buon week end a tutti!



BEIGNET DI BACCALÀ con maionese al lime, aglio e coriandolo
(ricetta adattata da Saveurs n. 212)

per i beignet di baccalà:
450 g di filetto di baccalà già bagnato e dissalato
200 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci non vanigliato
2 uova
1 mazzetto di erba cipollina fresca tritata
3 spicchi d'aglio tritati finemente
30 g di zenzero sbucciato e grattugliato
1 mazzetto di coriandolo fresco tritato, gambi compresi
2 peperoncini freschi tritati
1 lime 
1 foglia d'alloro
qualche rametto di timo
olio per friggere

per la maionese al lime, aglio e coriandolo:
1 uovo intero freschissimo a temperatura ambiente
1 lime e 1/2
sale
1 spicchio d'aglio piccolo sbucciato
1 cucchiaio di coriandolo tritato
circa 250 ml di olio di oliva non extravergine

Per la maionese, rompete l'uovo in un contenitore alto e stretto e unite un pizzico di sale, il succo di lime, l'aglio e il coriandolo tritato. Versate un po' di olio e iniziate a frullare con un frullatore a immersione, versando a filo il restante olio fino ad ottenere la consistenza desiderata (se la volete più o meno densa, aggiungete o diminuite leggermente l'olio). Una volta pronta, trasferitela in piccole coppette monoporzione e tenete in fresco.

Mettete il filetto di baccalà, già ammollato e dissalato, in un tegame con la foglia d'alloro e il timo e coprite con acqua. Ponete sul fuoco e portate a bollore, quindi spegnete e lasciatelo raffreddare nella sua acqua.
Una volta freddo, eliminate la pelle e tutte le lische e sbriciolatelo piuttosto grossolanamente. In una ciotola, mescolate la farina con il lievito e rompetevi le uova, aggiungete circa 100 ml di acqua e sbattete energicamente formando una pastella senza grumi. Aggiungete il baccalà sbriciolato, l'aglio, le erbe aromatiche, lo zenzero, il peperoncino e la scorza grattugiata del lime e mescolate bene. Portate a temperatura una capiente padella profonda (io uso la wok) con almeno 1,5 l di olio per friggere (io uso olio di semi di arachidi). Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura giusta (io controllo inserendo uno stuzzicadenti di legno, se si formano delle bollicine sulla punta allora l'olio è caldo) e cuocete il composto a cucchiaiate, aiutandovi con un secondo cucchiaio per farle scivolare.  
Via via che sono pronte, fatele scolare su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servite subito accompagnandole con la maionese al lime e accompagnate con un drink preferibilmente a base di bollicine (spritz nel mio caso, ma va benissimo anche solo un prosecco, o un Franciacorta, o una birretta chiara molto fredda).
Per 4-6.

1 commento:

  1. eh, abbiamo gusti simili anche in fatto di ingredienti. ma il fritto buono, vince sempre. un sorriso.

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