05 marzo 2014

Se questa è un'insalata..

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Come forse si sarà capito, io per le insalate ho una vera e propria passione. Però non sono una che si accontanta di una qualsiasi insalata, l'insalata cari miei è una cosa seria.
Mica basta tirar fuori da una busta di cellophane (orrore!) quattro foglie di lattuga un po' ammosciate e condirle con olio, aceto e sale. Per me l'insalata è un vero e proprio piatto, da nobilitare con condimenti e accostamenti particolari, che come gli altri piatti necessita di una ricetta, a volte anche un filino elaborata come questa. Però io vi posso garantire che quest'insalatina qui è veramente una delle più buone e sfiziose mai mangiate (si vabbè, lo dico praticamente ogni volta.. ma stavolta dovete proprio provarla!).


Il mio consiglio per mangiare un'insalata come questa nel modo corretto è di usare la tecnica di Barbra Streisand nel film "L'amore ha due facce" (un film di diversi anni fa molto divertente, se non l'avete mai visto ve lo consiglio.. indimenticabile il suo monologo sull'amore..). La tecnica del boccone perfetto consiste nel ruotare il piatto in senso anti orario un paio di volte, tagliare l'insalata ed eliminare gli elementi indesiderati (ma questa volta non dovrete scartare nulla!), poi si passa al "caricamento della forchetta: la percentuale dei diversi ingredienti per creare un boccone armoniosamente bilanciato e perfetto". Con questa insalata, questa pratica è assolutamente consigliata, in un sol boccone dovete "caricare la vostra forchetta" con una foglia di indivia, un pezzetto di noce, un cubetto di formaggio e una manciata di briciole croccanti e insaporite. Il paradiso sotto forma di insalata, ve lo dico io. E un contorno che stupirà tutti i vostri ospiti a cena.
Provare per credere. 

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INSALATA DI INDIVIA CON NOCI E BRICOLE
(ispirata dal numero di febbraio 14 di "bon appétit")

2 cespi di indivia belga 
una manciata di gherigli di noci pecan (vanno bene anche le noci nostrane)
2 fette di pane fresco privato della crosta
1 cucchiaino scarso di pasta d'acciughe
scorza d'arancia
1 spicchio d'aglio sbucciato
olio e.v.o., pepe nero, sale
aceto di vino bianco delicato
100 g di taleggio privato della crosta e tagliato a cubetti
2 cucchiaini di parmigiano grattugiato

Sfogliate l'indivia eliminando le foglie più dure, lavatela e asciugatela delicatamente e dividete a metà le foglie più lunghe.
Nel frattempo, fate tostare le noci in forno preriscaldato a 180° C per circa 8 minuti o finché non saranno fragranti e croccanti. Lasciatele raffreddare.
Tritate finemente la mollica del pane, conditela con un filo d'olio, sale e pepe e stendete le briciole su una teglia coperta di carta forno. Fate tostare le molliche finché non saranno dorate e croccanti, mescolandole di tanto in tanto (ci vorranno dai 5 agli 8 minuti). Tenete da parte e fate raffreddare. Nel frattempo, stemperate la pasta d'acciughe con un cucchiaio raso di aceto bianco e unite circa 3-4 cucchiai d'olio e pepe nero macinato (assaggiate per regolare il sapore a vostro gusto, potete aggiungere altra pasta d'acciughe o altro aceto. In genere il sale non serve in questa fase). Unite lo spicchio d'aglio schiacciato e lasciate riposare il condimento per circa 10 minuti. Togliete l'aglio e versate nella ciotola con il condimento le briciole croccanti e le noci tostate. Unite il parmigiano grattugiato e mescolate bene affinché tutti gli ingredienti risultino ben insaporiti.
Condite l'indivia a parte con un filo d'olio, sale, pepe e la scorza d'arancia grattugiata. Sistemate 3/4 del mix di briciole e noci sul fondo di 2 piatti, unite le foglie di indivia condite, sistemate i cubetti di formaggio e ultimate con le restanti briciole e noci condite. Servite subito.
Per 2.

9 commenti:

  1. Wow, tra la foto e la descrizione hai fatto venire voglia di insalata pure a me....che non sono proprio una sua fan!! :)

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  2. Che favola, anche io non mi accontento per le insalate e cerco sempre nuovi abbinamenti, favolosa cob il taleggio ma da buona lecchese, dove il taleggio è meraviglioso lo mangio con la crosta (ben pulita) mi segno questa insalatina!
    p.s. Oggi sul blog ho messo la tua/mia quattro quarti :-)

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    1. ma l'ho vista! stupenda!!
      sai che io ho sempre pensato che la crosta del taleggio non si dovesse mangiare? la prossima volta faccio come te.. (adoro il taleggio!)

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  3. Bella questa ricetta con ingredienti freschi e croccanti! Da noi poi l'indivia si mangia spessissimo e la cosa mi fa sorridere perché per anni non mi piaceva...

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    1. io devo dire che l'apprezzo decisamente di più cruda che cotta l'indivia, la trovo deliziosamente croccante con quella leggera nota amarognola che non mi dispiace affatto..

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  4. Complimenti Barbara!! La tua insalata è invitante e raffinata e tu l'hai resa veramente un piatto importante!!! Buona serata, Mary

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    1. infatti, è un piatto importante! molto più di una semplice insalata, direi quasi un piatto unico e molto saportito.. provala!

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  5. Bellissima come sempre!
    Con il racconto hai fatto venire proprio la voglia di provarla! Visto anche la coincidenza della indivia belga comprata ieri dal verduraio della fiducia in un sacchetino di carta :D E dopo aver visto il monologo sull'amore, certamente andrò a cercare anche il film! Buon weekend!

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