31 dicembre 2012

I did that! Il mio gravlax {omaggio a Jamie Oliver}

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Ho scoperto Jamie Oliver relativamente tardi, quando ormai era già decisamente famoso da un po'. Non avendo la TV satellite (dove i suoi programmi sono trasmessi ormai regolarmente da diversi anni) non avevo mai avuto la possibilità di vederlo in azione "dal vivo". Incuriosita dal personaggio, avevo comunque acquistato alcuni dei suoi libri, attratta soprattutto da quel sapiente mix di estetica, grafica, fotografia che mi aveva immediatamente conquistata. Così ho iniziato prima di tutto a conoscerlo attraverso i suoi numerosi racconti e le sue curiose storie con le quali è solito intercalare le sue ricette, interessanti e divertenti, di forte ispirazione. E già così, a pelle, mi stava decisamente simpatico con quella sua aria scanzonata e molto familiare, decisamente friendly, come direbbero gli inglesi...


27 dicembre 2012

Detox Day

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Oggi ricettina super veloce, light e disintossicante... Perché non so voi, ma io dopo questo tour de force di 3 giorni di festa in cui si è passato anche troppo tempo con le gambe sotto a un tavolo, sento davvero il bisogno di un po' di leggerezza, di un po' di sana freschezza.
Non esattamente uno smoothie, piuttosto una via di mezzo tra una mousse e un frullato, il lassi può a tutti gli effetti essere un'ottima alternativa per una colazione disintossicante e nutriente, carbo-free ma anche, perché no, per un pranzo del dopo Santo Stefano, magari accompagnato da un'insalata di frutta condita con un filo di miele e qualche pezzetto di frutta secca che vi è sicuramente avanzato. Saziante, rinfrescante, nutriente, non appesantisce e fa bene alla pelle. Il gusto acidulo dello yogurt si fonde con il gusto leggermente esotico e resinoso del mango e la cremosità della banana. Naturalmente, come un qualsiasi frullato, si può preparare un po' con qualsiasi frutto ma devo dire che l'accoppiata mango banana, per ora, resta imbattuta.
Vi lascio qui la "ricetta" per 2 bei bicchieroni: mettete nel frullatore la polpa di un mango con una banana e 250 g di yogurt bianco magro al naturale (del tipo un po' più liquido, non quello greco per intenderci). Aggiungete 2 cucchiaini di mieie e una bella manciata di cubetti di ghiaccio. Frullate fino ad ottenere una consistenza vellutata e cremosa. Non deve essere troppo liquido, in pratica la cannuccia dovrebbe rimanere dritta in piedi (questo non significa che dobbiate diventare cianotici per berlo..) ad ogni modo  se preferite potete allungarlo con un po' di latte.
Bere subito!

24 dicembre 2012

Involtini di spada ai sapori mediterranei e Buon Natale!

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La ricetta di oggi mi è stata "prestata" da uno chef professionista, l'amico Simone Pompei, chef in una delle dimore più importanti della città. Ho avuto il piacere di assaggiare questo secondo leggero e delicato in occasione di un pranzo di Natale un po' anticipato e molto speciale.. Una ricetta che potrebbe essere perfetta per il secondo della cena della vigilia di Natale. Involtini di spada con fagiolini, salsa di pomodorini al timo e quenelle di ricotta ai limoni di Sicilia. 

21 dicembre 2012

Blinis neri con salmone e panna acida

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Ricetta veloce, facile e d'effetto per un aperitivo in tema natalizio, perfetto per cominciare la cena della vigilia. Si tratta, molto semplicemente, di blinis con salmone, panna acida e aneto. La particolarità, come avrete notato, è che questi blinis sono neri. Un'idea semplice semplice ma geniale, che purtroppo però non è venuta a me (ma in fondo bastava pensarci, no?? arghhh!) ma è tratta dal numero di Natale della rivista di cucina francese Saveurs, una delle mie preferite in assoluto, che il mio prezioso edicolante di fiducia mi mette da parte puntualmente ogni mese (visto che per ora non è possibile sottoscrivere un abbonamento al di fuori della Francia)...

20 dicembre 2012

Risotto finferli e scampi

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Non sono una grandissima fan dei piatti "mare e monti", il fatto è che AMO moltissimo tutto quello che viene dal mare e mi piace che conservi il più possibile il suo sapore fresco e naturale, perciò di solito preferisco cucinare pesce e crostacei nel modo più semplice possibile, magari appena insaporiti con un filo d'olio e un pizzico di sale, senza bisogno di aggiungere troppi sapori. Però sono stata letteralmente conquistata da questo delicatissimo risotto mangiato tempo fa in un ristorante a Venezia e, complici degli splendidi funghi finferli nostrani trovati al mercato, ho provato a riprodurre la ricetta e l'accostamento risulta davvero gradevole e delicato. I finferli, infatti, a differenza dei funghi porcini hanno un gusto più gentile e decisamente meno invadente che si sposa magnificamente con la delicatezza e il sapore vagamente marino degli scampi. 
Una ricetta perfetta per un primo piatto facile e chic, l'ideale per la cena della vigilia di Natale.

18 dicembre 2012

La stagione delle zuppe {cavolfiore&gorgonzola}





Io ADORO le zuppe. E tra le zuppe, in particolar  modo, amo smisuratamente le vellutate. Anzi, per essere precisi, potrei definirmi una frullatrice compulsiva di vegetali. Partiamo dal presupposto che io amo le verdure di tutti i tipi, crude o cotte, in qualsiasi modo. Caschi il mondo, ma una verdura fresca (meglio se due o tre) nel mio frigorifero non manca mai. E in questa stagione, quando le temperature iniziano essere sempre più basse e si rientra a casa sfregandosi le mani esclamando “brr.. che freddo!”, cosa c’è di meglio di una zuppa cremosa e vellutata per scaldarci?  Una vera coccola, che scalda il corpo e l’anima.

16 dicembre 2012

Aspettando Natale

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Ho sempre amato decorare la casa per le feste di Natale, fin da bambina. Avendo una famiglia un po’ disseminata in lungo e in largo, visto che siamo gli unici che abitano a Roma, i Natali della mia infanzia coincidevano con l’arrivo degli zii e dei cugini preferiti e la grande eccitazione mista al calore della famiglia riunita in un’atmosfera incantata, un po’ magica che solo il Natale riesce a portare. E poi la tradizione dei ravioli della nonna, che prepariamo ricordandola con amore ancora oggi, e mentre li confezioniamo (rigorosamente uno per uno a mano), ci ritroviamo attorno al tavolo a raccontare storie familiari e ricordi Natalizi che scaldano il cuore.   
Forse è per questo suo carico di ricordi e di affetto che amo particolarmente questa festa, e mi piace che in casa si respiri odore di Natale ogni anno in questo periodo, mi piace, rientrando la sera dal lavoro, sentirmi improvvisamente accolta in una calda coperta di ricordi e di atmosfera, con quell’odore di cannella e zenzero che i biscotti appesi all’albero sprigionano in tutta casa. 


14 dicembre 2012

Ravioli alla norma







Oggi vi lascio con una di quelle che io chiamo "ricette della domenica", perché richiede la dedizione di un po' di pazienza e di tempo (un lusso che una persona che, come me, ha un lavoro full time si può concedere solo nel fine settimana). Impegno che però, vi garantisco, assicura un risultato di grande godimento e, contrariamente a quanto si possa immaginare, anche una certa freschezza. Gli ingredienti e i sapori della classica Pasta alla Norma si ritrovano tutti in questa interessante rivisitazione, con l'aggiunta di una leggera nota di affumicato che devo dire conferisce al tutto un certo carattere. Consiglio di preparare almeno le melanzane il giorno prima, non tanto per la cottura ma per la preparazione necessitano di un po' di pazienza e di tempo. 

12 dicembre 2012

Fish cakes con mayo-wasabi



Le polpette mettono sempre d'accordo tutti quanti. Grandi, piccoli, giovani o vecchi, ancora non sono riuscita a trovare qualcuno a cui non piacciano le polpette. Io, naturalmente, non faccio eccezione. Mi piacciono soprattutto le polpette in umido, ma chiaramente non posso resistere a quelle fritte, specialmente se in versione mini da piluccare con l'aperitivo. 

10 dicembre 2012

Domenica, finalmente. {e una torta di nocciole}


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Domenica mattina. Il momento più bello della settimana. Meglio ancora una domenica mattina d'inverno. Semplicemente perfetta, poi, se fuori fa un gran freddo o piove, così il piacere di starsene al calduccio è, se possibile, ancor di più amplificato. Mi piace svegliarmi accanto a L. ogni mattina, ma ancor di più la domenica mattina quando la sveglia è regolata dal ciclo naturale del sonno anziché da un orologio. Restare ancora intrecciati sotto le coperte prima di alzarsi, con molta calma, per fare una bella colazione magari con una fetta di torta preparata il giorno prima. Non avere orari, non avere programmi, solo voglia di godersi pigramente la propria casa, di coccolarsi, di guardare qualche vecchio film, di leggere un buon libro, di cucinare qualcosa di speciale per il pranzo. Sono una creatura domestica, adoro stare in casa molto di più di quanto non ami andare in giro, un animale da tana. Una qualunque domenica mattina in casa, e ho tutto ciò di cui ho bisogno. 

07 dicembre 2012

Cipolline in agrodolce







Mio papà va letteralmente pazzo per le cipolle. "La cipolla è una gran ruffiana" è una frase che gli avrò sentito dire centomila volte senza chiedermi più di tanto cosa volesse significare. Forse che, come una bella donna, è capace di ammaliarti con la sua dolcezza fino a farti innamorare.. Bisogna proprio che me lo faccia spiegare un giorno o l'altro!

05 dicembre 2012

Elementare, Watson!





Questa è una di quelle ricette che, quando la fai, il primo pensiero che ti viene in mente è: ma come ho fatto a non pensarci prima? Talmente semplice, elementare perfino un filo banale negli accostamenti che però la declinazione versione risotto non mi era mai venuta in mente prima. Ingredienti basic, quasi quasi una ricetta da svuota frigo, se volete.

03 dicembre 2012

Sigari di pasta brick con roquefort e [pera] nashi





Ho comprato dei nashi. Perché? Non saprei, in fondo non mi sono mai piaciuti un gran che, sembrano delle mele ma sanno vagamente di pera. Senza però avere la piacevole croccantezza delle mele, né la succosità  e il profumo delle pere. Insomma, una vera delusione comunque la si metta. Però erano belli da vedere e così ne ho comprati tre per dargli una seconda chance, hai visto mai che in cucina ne viene fuori qualcosa di interessante.. 

29 novembre 2012

Un buon inizio





Iniziare un nuovo progetto, un blog, un articolo, un libro, non è mai semplice. La sindrome del foglio bianco è sempre in agguato e, dopo tutto, un buon inizio è sempre la parte più importante di qualsiasi impresa. Per dare il via a questo nuovo progetto, ho dunque pensato che l'inizio migliore fosse proprio partire... dal principio! Dopo tutto, anche nella vita di tutti i giorni, una buona colazione è sempre un ottimo modo di cominciare la giornata. Soprattutto di lunedì..

Pane&Burro: il lusso della semplicità



Amo la sobrietà, il colore grigio, la luce fresca di un mattino di gennaio, le persone calme. Adoro il jazz, la musica classica, le poesie, la danza, tutti quelli che sanno esprimersi attraverso la musica, l’eleganza in ogni sua forma, gli uomini che portano gli occhiali, le donne esili ma forti, con le unghie corte ma ben curate, lo champagne, i vecchi film degli anni '50, Parigi e il pane francese. 

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